Meteo su Roma.

Cronaca 2 min di lettura23 ore fa

Quattordici personalità nel Famedio di Milano: da Vanoni a Baresi

Ornella Vanoni, Franco Baresi e altre dodici personalità entrano nel pantheon del Cimitero Monumentale durante la cerimonia celebrata lunedì

Quattordici personalità sono state iscritte al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano. Tra i nuovi nomi figurano Ornella Vanoni, Franco Baresi e don Antonio Mazzi.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Le parole del sindaco

Giuseppe Sala ha partecipato alla cerimonia e ha ricordato il valore del contributo offerto dai nuovi iscritti in ambiti diversi della vita cittadina. «Riunirci oggi al Famedio significa riscoprire un sano orgoglio per ciò che Milano, grazie anche al contributo insostituibile di queste persone, ha saputo realizzare in ogni campo», ha detto il sindaco.

Sala ha inoltre descritto Milano come una città dotata di energie legate alla creatività, alla passione e al lavoro, maturate attraverso secoli di esperienza. Secondo il sindaco, queste risorse possono aiutare l’Italia a recuperare fiducia e capacità di guardare al futuro con ottimismo.


I nuovi nomi nel Famedio

Accanto a Vanoni, Baresi e don Mazzi, nel pantheon dei milanesi sono entrati il politico e intellettuale Gianni Cervetti, l’editore Ulrico Carlo Gustavo Hoepli, l’imprenditrice Gioia Marchi Falck e il giornalista Bruno Pizzul.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

L’elenco comprende anche Vera Vigevani Jarach, attivista e giornalista, Luisa Muraro, tra le fondatrici della Libreria delle Donne, l’avvocata civilista Laura Hoesch e il fotografo Giovanni Gastel. Completano le iscrizioni l’architetto Giancarlo Consonni, il partigiano e sacerdote antifascista Giovanni Barbareschi e Rossellina Archinto Marconi, pioniera dell’editoria per ragazzi.


Il ricordo di Umberto Veronesi

Prima dell’appuntamento ufficiale, Sala ha deposto un omaggio sulla tomba di Umberto Veronesi, sepolto nel Famedio circa un mese fa. La decisione era stata presa dopo la morte della moglie del medico e oncologo.

La presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi ha ripercorso le biografie dei quattordici cittadini, mettendo in evidenza il loro apporto allo sviluppo di Milano. «Oggi quelle vite si sono trasformate in esempi di cui siamo fieri e di cui è giusto onorare la memoria al Famedio», ha affermato durante la cerimonia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere