Pietracatella, 155 computer sotto esame: la pista della ricina
Gli investigatori passano al setaccio quattro scuole tra Riccia e Campobasso per verificare eventuali legami con le ricerche sulla ricina.
Il passaggio dalle domande su come usare la ricina a quelle sulla sua individuazione dopo la morte è uno degli elementi al centro dell’inchiesta sulla scomparsa di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita. Le due donne morirono tra il 27 e il 28 dicembre 2025 all’ospedale Cardarelli di Campobasso, in un caso che gli inquirenti ritengono collegato all’avvelenamento con la sostanza.
La traccia digitale cambia direzione
Secondo quanto emerso finora, prima del decesso le ricerche in rete avrebbero riguardato soprattutto le modalità di impiego della ricina. In una fase successiva, invece, l’attenzione si sarebbe spostata sugli esami autoptici e sul tempo necessario perché le tracce del veleno scomparissero dall’organismo.
La Procura di Larino sta valutando con particolare cautela questa sequenza temporale. L’eventuale identificazione della persona che ha effettuato quelle ricerche potrebbe avere un peso rilevante soltanto se il suo profilo risultasse riconducibile alla cerchia di persone di Pietracatella coinvolte nell’indagine.
Quattro scuole, 155 computer da controllare
Da domani prenderanno il via le verifiche informatiche in quattro istituti situati tra Riccia e Campobasso. Nel complesso saranno analizzati 155 computer, con l’obiettivo di verificare la presenza di collegamenti con le ricerche sulla sostanza tossica.
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Il primo controllo riguarderà l’Istituto Agrario di Riccia. Il calendario proseguirà il 14 ottobre allo Scientifico di Riccia, il 15 ottobre al liceo Classico Mario Pagano di Campobasso e il 16 ottobre all’onnicomprensivo di Casacalenda.
Le conversazioni individuate su Reddit
Nel fascicolo investigativo sarebbero finite anche alcune conversazioni pubblicate su Reddit, collocate tra agosto 2025 e gennaio 2026. Un passaggio datato 5 gennaio mostra, secondo gli accertamenti, il cambiamento delle domande: dalle informazioni sull’utilizzo della ricina si sarebbe passati ai metodi per rilevarla dopo la morte.
Gli esami sui dispositivi scolastici dovranno quindi stabilire se esistano corrispondenze tra quelle attività telematiche e le apparecchiature utilizzate negli istituti. Per gli investigatori, il riscontro decisivo sarebbe riuscire a collegare con certezza le ricerche a una persona legata alla vicenda di Pietracatella.
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