Peano, la protesta degenera: danni e lezioni sospese a Torino
Nel liceo di corso Venezia sono intervenute le forze dell’ordine dopo i danneggiamenti a computer e arredi, mentre circolavano video degli episodi.
Le lezioni al liceo Peano di Torino sono state fermate temporaneamente dopo gli episodi avvenuti nei locali dell’istituto. La mobilitazione studentesca, già estesa ad altre scuole della città, ha assunto qui contorni più gravi con il danneggiamento di attrezzature e arredi.
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Le attività scolastiche restano sospese
A documentare quanto accaduto sono alcuni video diffusi sui social. Nelle immagini si vedono giovani che spostano e rovesciano mobili, utilizzano estintori e attraversano il cortile con il volto coperto.
Quando sono arrivate le pattuglie della polizia, gli agenti hanno rilevato danni ai computer e agli arredi scolastici. Le attività didattiche sono state quindi interrotte in via provvisoria, in attesa degli accertamenti all’interno dell’edificio.
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Indagini sui presenti nell’istituto
Le prime informazioni raccolte indicano che tra le persone coinvolte potrebbero esserci soprattutto giovani non iscritti al Peano. Secondo questa ricostruzione, alcuni di loro sarebbero entrati nella scuola e vi sarebbero rimasti durante la protesta.
L’intervento delle forze dell’ordine si è concentrato sulla verifica dei danni e sull’identificazione dei partecipanti. Nel frattempo, la mobilitazione continua a interessare diversi istituti torinesi, inserendosi in una più ampia ondata di proteste studentesche che coinvolge anche la Francia.
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