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Cronaca 1 min di lettura5 giorni fa

Olbia, orologi falsi nascosti in casa: scatta il sequestro di 1300 pezzi

La Guardia di Finanza ha trovato nell’abitazione di un 45enne un deposito domestico con articoli contraffatti completi di confezioni e certificati imitati.

Nel centro di Olbia, dentro una normale abitazione privata, i finanzieri hanno scoperto un deposito di merce falsa che imitava i marchi dell’alta gioielleria. Il controllo ha portato al sequestro di 1300 orologi e alla denuncia di un 45enne del posto per ricettazione.

La merce era stata sistemata in modo da sembrare un piccolo magazzino, con gli articoli occultati persino in barattoli per la tintura. Secondo gli investigatori, il proprietario non ha saputo mostrare alcun documento utile a spiegare la provenienza lecita dei prodotti o la loro detenzione.


Un nascondiglio curato nei dettagli

La scoperta è arrivata grazie ai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, che hanno individuato nell’appartamento una vera e propria base logistica del falso. Gli orologi erano stati scelti e presentati per richiamare modelli molto noti del settore del lusso, con una fattura studiata per somigliare il più possibile agli originali.

Non si trattava solo dei pezzi in vendita: anche il confezionamento seguiva la stessa logica. Ogni articolo risultava accompagnato da packaging ricercato, shopper e scatole con logo, tutti realizzati per riprodurre l’aspetto dei prodotti autentici.

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Certificati e confezioni per ingannare i clienti

L’allestimento della merce era stato pensato per rendere l’offerta credibile agli occhi degli acquirenti. I finanzieri hanno trovato anche certificati di garanzia e di autenticità predisposti per completare l’imitazione e dare ai prodotti una parvenza di regolarità.

Secondo quanto emerso, l’insieme era costruito per intercettare una domanda ampia, con articoli diversi per prezzo e destinazione d’uso, sempre però allineati alle tendenze del mercato e della moda. Proprio per questo, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro dell’intero lotto e ha contestato al 45enne il reato di ricettazione.

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