576notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 2 min di lettura53 min fa

Nozze rovinate in Sud America: per la coppia arriva un assegno da 27mila euro

Dopo voli separati, alberghi inadeguati e disservizi tra Perù e Colombia, il Tribunale di Milano ha imposto all’agenzia il rimborso del pacchetto e ulteriori somme

Un viaggio di nozze da 11mila euro si è concluso con una causa e con un risarcimento complessivo di 27mila euro. Per una coppia milanese, la vacanza organizzata tra Perù e Colombia nell’agosto 2022 è stata segnata da problemi logistici, sistemazioni molto diverse da quelle attese e assistenza ritenuta insufficiente.

Il Tribunale di Milano ha stabilito che l’agenzia dovrà restituire l’intero costo del pacchetto. Ai coniugi spettano inoltre 16mila euro, somma che comprende il ristoro per i danni subiti e le spese legali.

Offerta del giorno23 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% da LOOKFANTASTIC IT

Scade domani
******


Il viaggio è partito in salita

Il programma, previsto dal 12 al 28 agosto 2022, comprendeva voli di andata e ritorno, pernottamenti in più strutture, trasferimenti ed escursioni. La prima difficoltà è emersa già in aeroporto, quando gli sposi hanno scoperto di essere stati sistemati su itinerari differenti.

Per la moglie era stato predisposto un collegamento diretto da Amsterdam a Lima, mentre il marito avrebbe dovuto raggiungere la capitale peruviana passando da Panama, con arrivo diverse ore più tardi. L’intervento del personale della compagnia aerea Klm ha consentito ai due di partire insieme, ma al rientro il problema si è ripresentato e la coppia è dovuta tornare in Italia separatamente.


Strutture e trasferimenti sotto accusa

Le difficoltà non si sono limitate agli spostamenti. In particolare ad Arequipa e Puno, secondo quanto ricostruito nel procedimento, le sistemazioni presentavano condizioni lontane dalle aspettative maturate al momento dell’acquisto.

Gli ambienti erano freddi e venivano riscaldati soltanto con apparecchi elettrici; l’acqua calda non era sempre disponibile e bagni, docce e vasche mostravano problemi di manutenzione. Anche gli spazi comuni risultavano privi di riscaldamento, una circostanza rilevante considerando che in agosto in Sud America è inverno.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


L’agenzia non avrebbe risolto i disagi

A complicare ulteriormente la vacanza ci fu anche un episodio legato al trasporto. In una circostanza, il servizio non accompagnò i viaggiatori fino alla struttura e i due furono costretti a proseguire a piedi dopo essere stati lasciati lungo il tragitto.

La coppia avrebbe provato più volte a contattare l’agenzia per segnalare le criticità, senza però ottenere una soluzione concreta. Il susseguirsi degli inconvenienti è stato quindi valutato insieme al particolare valore attribuito a una luna di miele.


Perché il risarcimento è salito

Nella decisione, il giudice ha considerato anche il significato personale dell’occasione. Il viaggio di nozze, infatti, è associato a ricordi e aspettative difficili da recuperare una volta compromessi. La sentenza osserva che “la notevole gravità del danno subito dai coniugi” deriva anche dal fatto che si trattava di un’esperienza speciale, vissuta con attese molto elevate e destinata a rimanere nella memoria.

Da qui la condanna nei confronti dell’agenzia: oltre agli 11mila euro già versati per il pacchetto, dovranno essere corrisposti altri 16mila euro tra danni riconosciuti e oneri del procedimento. Il totale stabilito a favore dei due sposi ammonta dunque a 27mila euro.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere