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Cronaca 1 min di lettura4 ore fa

Microcar nera sparita a Roma: il dettaglio che può smascherare gli aggressori

La vettura usata durante le aggressioni non è stata ancora ritrovata: gli investigatori valutano anche demolitori e possibili nascondigli privati.

La microcar nera è diventata il principale elemento mancante nell’indagine sulle aggressioni avvenute a Roma una settimana fa. Dopo due serate di paura, il mezzo è svanito e con lui una possibile traccia per risalire alla coppia di ragazzi sospettata di aver preso di mira almeno sei passanti, forse sette.


La vettura resta il nodo dell’indagine

Al momento non è chiaro che fine abbia fatto l’auto. Potrebbe essere stata lasciata in una zona distante dal quartiere, nascosta all’interno di un garage oppure consegnata a un autodemolitore per renderne più difficile il ritrovamento.

Proprio per questo, tra gli accertamenti in corso figurano anche le verifiche presso gli impianti di demolizione della Capitale. Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi che qualcuno informato sui fatti abbia fatto sparire la microcar: senza il veicolo, infatti, l’identificazione di chi era alla guida e della persona che lo accompagnava potrebbe diventare più complessa.

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Un vertice può cambiare il quadro

La scomparsa del mezzo si inserisce in un’indagine ancora aperta, nella quale la coppia ricercata avrebbe utilizzato la microcar durante le due notti segnate dalle aggressioni. Gli episodi hanno coinvolto diversi passanti nello stesso quartiere, ma il numero complessivo delle vittime resta indicato tra sei e sette.

In procura è previsto un incontro tra il pubblico ministero Ambrogio Cassiani, i carabinieri e la polizia locale. La riunione servirà a esaminare gli elementi raccolti finora e a stabilire i prossimi passi: sul tavolo ci sarebbero indizi ritenuti utili per arrivare almeno all’identificazione di uno dei responsabili.

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