Meteo, piogge in arrivo su Adriatico e Sud
Venti nord-orientali fino a 50 chilometri orari e temperature in calo tra venerdì e l'inizio della settimana
Piogge sparse raggiungeranno da venerdì 30 ottobre il versante adriatico e diverse zone del Sud. Nel fine settimana il peggioramento aumenterà, con un calo delle temperature e possibili nevicate sull'Appennino.
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Venerdì tra vento e piovaschi
La giornata di giovedì 29 ottobre resterà in gran parte asciutta e soleggiata, soprattutto sui settori occidentali. Sulle regioni orientali, invece, saranno presenti più nubi, in particolare lungo l'Adriatico e sull'Appennino meridionale.
Da venerdì le correnti da nord-est rinforzeranno, con raffiche fino a 40-50 chilometri orari, soprattutto sul Mare Adriatico. Al largo i mari potranno raggiungere condizioni molto mosse, con onde tra 1,5 e 2,5 metri. Sono attesi piovaschi isolati nelle Marche, in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e, localmente, sulla Sardegna orientale. Gli accumuli resteranno contenuti, entro 5 millimetri in 24 ore.
Al Nord la nuvolosità sarà più evidente al mattino sul Nord-Ovest, a causa dell'umidità negli strati più bassi dell'atmosfera, prima di ampie schiarite pomeridiane. Sulle coste tirreniche centrali il tempo rimarrà asciutto. Le temperature massime scenderanno mediamente di circa 2 gradi.
Sabato nubi sull'Adriatico
Sabato 31 ottobre il flusso orientale continuerà a interessare la Penisola. Le precipitazioni saranno distribuite soprattutto tra la costa marchigiana e quella abruzzese, con fenomeni sparsi anche su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e rilievi orientali della Sardegna. Le piogge potranno raggiungere 5-10 millimetri nell'arco della giornata.
Sul resto del Paese prevarranno le schiarite. Il Nord resterà in prevalenza soleggiato, salvo addensamenti temporanei sul Piemonte, mentre Toscana e Lazio avranno cieli generalmente sereni. I venti orientali o nord-orientali manterranno raffiche fino a 40-50 chilometri orari; più riparato il versante tirrenico della Campania.
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Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile dei rapporti con i media, la diversa disposizione delle correnti spiega la contrapposizione tra le aree occidentali più luminose e quelle orientali più nuvolose. Le masse d'aria fredde provenienti dal Nord Europa scorreranno infatti verso i Balcani e il settore ellenico, influenzando soprattutto il lato adriatico italiano.
Domenica arriva aria più fredda
Domenica 1° novembre è previsto l'arrivo di un nuovo impulso freddo dalla Scandinavia. La nuvolosità aumenterà sull'Appennino centrale, dove potranno comparire deboli nevicate intorno ai 1.400-1.500 metri. Il calo termico sarà nell'ordine di 1-2 gradi.
Le piogge continueranno lungo l'Adriatico meridionale e sui settori orientali della Sardegna. Dalla sera, l'approfondimento di una depressione sul basso Tirreno renderà i fenomeni più frequenti e intensi su buona parte del Sud, con accumuli previsti tra 15 e 40 millimetri in 24 ore. I mari saranno molto mossi e i venti tenderanno a rafforzarsi.
La tendenza per novembre
L'inizio della nuova settimana sarà caratterizzato da un ulteriore afflusso di aria fredda da nord-est. L'instabilità coinvolgerà soprattutto il Centro-Sud, accompagnata da una diminuzione termica di 2-3 gradi.
La quota neve potrà scendere tra 1.200 e 1.500 metri sull'Appennino centro-settentrionale e, in modo più localizzato, su quello meridionale. Per eventuali criticità idrogeologiche sarà necessario fare riferimento ai bollettini ufficiali della Protezione Civile.
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