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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Lago di Garda, arrestato albergatore con 10mila file

La Polizia ha sequestrato immagini e filmati relativi a minori tra 6 e 16 anni: disposta anche una misura preventiva.

Un albergatore di 40 anni del lago di Garda è stato arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione di materiale pedopornografico. Durante la perquisizione sono stati trovati circa 10mila file, tra fotografie e video, riferibili a minori di età compresa tra 6 e 16 anni.

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La misura disposta dal questore

Dopo l’arresto, il questore di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei confronti dell’uomo un avviso orale di pubblica sicurezza. Si tratta di una misura di prevenzione che può precedere la richiesta di sorveglianza speciale.

L’accusa contestata riguarda il possesso del materiale sequestrato. Gli elementi raccolti dovranno ora essere esaminati dagli investigatori per ricostruire la condotta attribuita all’albergatore e definire i contorni dell’inchiesta.


Cartelle organizzate sul dispositivo

Secondo quanto emerso dalla perquisizione, le immagini e i filmati erano stati suddivisi con ordine all’interno di cartelle dedicate. Il materiale acquisito comprende complessivamente circa 10mila file e riguarderebbe minori tra i 6 e i 16 anni.

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I dispositivi elettronici sono stati sequestrati e saranno sottoposti ad analisi forense. Gli accertamenti serviranno anche a verificare se altre persone possano essere coinvolte nella vicenda.


L’indagine partita da Brescia

L’inchiesta è stata avviata dalla Polizia Postale di Brescia in seguito a una segnalazione arrivata da organismi internazionali che si occupano della protezione di minori vittime di abusi.

Le verifiche sono state condotte dal Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online, sotto il coordinamento della Procura di Brescia. Gli specialisti dovranno inoltre lavorare all’identificazione delle possibili vittime, sia in Italia sia all’estero.

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