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Cronaca 3 min di lettura1 ora fa

Italia, piogge e neve sui monti nel fine settimana

Aria fredda dal Nord-Est porterà temporali al Centro-Sud, raffiche fino a 60 chilometri orari e fiocchi da 1.000 metri

Il fine settimana porterà sull’Italia un marcato abbassamento delle temperature, con piogge, temporali e neve sui rilievi. I fenomeni più intensi sono attesi domenica 1° novembre tra Adriatico, Sud e Sicilia.

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Domenica con temporali intensi

La giornata di sabato 31 ottobre sarà il primo passaggio del peggioramento. Rovesci sparsi interesseranno Marche, Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e la Sardegna orientale, con accumuli generalmente compresi tra 5 e 15 millimetri in 24 ore.

Il maltempo aumenterà nella giornata festiva. Tra Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia potranno formarsi temporali organizzati, capaci di scaricare localmente 50-60 millimetri in poche ore. Le precipitazioni più consistenti sono previste lungo il versante adriatico e sul Basso Tirreno.

Sul resto della penisola il tempo rimarrà in prevalenza asciutto, ma con valori termici inferiori a quelli abituali. Le temperature massime potranno fermarsi sotto i 14-15 gradi, soprattutto nelle aree interessate dalle correnti settentrionali.


Freddo, vento e neve

L’irruzione sarà alimentata da correnti fredde provenienti dall’area compresa tra Finlandia e Russia occidentale. Entro domenica, minime e massime scenderanno di circa 3-4 gradi rispetto alle medie del periodo su gran parte del Paese.

I venti da nord aumenteranno d’intensità, con raffiche di Grecale e Tramontana fino a 50-60 chilometri orari sui bacini del Centro-Sud e sulla Toscana. I mari saranno molto mossi, fino ad agitati al largo, con onde generalmente tra 1,5 e 2,5 metri e punte di 3 metri in mare aperto.

La quota della neve calerà rapidamente. Sull’Appennino centrale i fiocchi potranno arrivare tra 1.000 e 1.200 metri tra domenica sera e le prime ore di lunedì, soprattutto nelle zone interne di Marche, Abruzzo, Molise e Lazio. Sui rilievi meridionali il limite resterà oltre i 1.400 metri; nevicate sopra i 1.000 metri sono attese anche sulle Alpi centro-orientali.

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Le condizioni giorno per giorno

Venerdì 30 ottobre il Nord avrà prevalenza di sole, mentre sul versante adriatico del Centro saranno possibili piovaschi isolati. Al Sud qualche addensamento potrà interessare Puglia e Calabria ionica, con venti da nord-est fino a 30-40 chilometri orari e mari mossi.

Sabato il settentrione resterà in gran parte stabile, salvo deboli nevicate sulle Alpi centro-orientali di confine oltre i 1.000 metri. Sul versante tirrenico del Centro prevarranno le schiarite, mentre Adriatico e regioni meridionali vedranno aumentare rovesci e nubi.

Domenica il Nord rimarrà senza precipitazioni significative, ma con cielo variabile e clima freddo. Al Centro-Sud si concentreranno invece i temporali, accompagnati da ventilazione sostenuta e mari agitati in alcuni tratti.


L’evoluzione della prossima settimana

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, la configurazione atmosferica sarà determinata da un’area di alta pressione estesa tra Penisola Iberica e Danimarca e da una circolazione depressionaria tra Grecia, Turchia e Mar Nero. Questa disposizione favorirà l’afflusso di aria fredda verso il Mediterraneo.

L’instabilità residua resterà presente al Centro-Sud fino a martedì. Da mercoledì è prevista una graduale attenuazione delle correnti fredde, accompagnata da un lento aumento delle temperature. Per le possibili criticità legate a piogge intense e allagamenti, il riferimento resta nei bollettini ufficiali della Protezione Civile.

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