Il pranzo prima della tragedia: il dettaglio delle cozze portate via
Gianni Di Vita ha ricostruito davanti alla polizia il pasto del 22 dicembre, precedente ai malori costati la vita alla figlia Sara e alla moglie Antonella.
Un piatto di cozze cucinate avanzato durante il pranzo è al centro del racconto fornito agli investigatori da Gianni Di Vita, ex sindaco di Pietracatella. L’uomo ha descritto il pasto consumato il 22 dicembre, pochi giorni prima dei malori che avrebbero portato alla morte della figlia Sara e della moglie Antonella.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il racconto davanti agli investigatori
La ricostruzione è contenuta nei verbali dell’interrogatorio svolto dalla polizia. Il pranzo si era tenuto in una trattoria del capoluogo molisano e, secondo quanto riferito da Di Vita, lui e i familiari avevano mangiato in abbondanza.
A fine pasto era rimasta una porzione di molluschi già cucinati. L’ex sindaco ha spiegato che fu la moglie Antonella a chiedere un contenitore per poterla portare via, pensando soprattutto alla figlia Sara, che li apprezzava particolarmente.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il pasto prima dei malori
«In una trattoria del capoluogo molisano il 22 dicembre a pranzo, mangiammo molto e alla fine restò un piatto di cozze cucinate», ha raccontato Di Vita agli investigatori. Nella sua deposizione ha poi aggiunto che la moglie domandò di poter conservare il cibo per riportarlo a casa.
Il pranzo viene collocato temporalmente prima degli eventi che hanno preceduto la morte di Sara e Antonella. I dettagli dell’interrogatorio sono stati resi noti dal Tg1, che ha riferito il contenuto dei verbali raccolti dalla polizia.
Continua a leggere
Due morti a Mirandola: il giallo della casa e l’ipotesi omicidio
I corpi di una coppia anziana sono stati rinvenuti in un’abitazione del Modenese: indagano le forze dell’ordine, mentre restano da chiarire dinamica e movente
SuperEnalotto, il 6 resta lontano: jackpot a 41,1 milioni
Il concorso del SuperEnalotto di giovedì 15 ottobre 2026 non ha assegnato né il 6 né il 5+1.
Mirandola, due coniugi morti: prende forma l’ipotesi del duplice omicidio
Indagini in corso in un’abitazione del Modenese, dove sono stati rinvenuti senza vita due anziani marito e moglie
16 ottobre, nove appuntamenti da seguire: politica, cultura e sport
Dalla Conferenza europea dei presidenti di Parlamento alla sfida tra Frosinone e Sassuolo, passando per mostre, restauri e incontri internazionali.