Il chirurgo del Papa: 400 pubblicazioni e tecniche robotiche
Stefano Margaritora ha coordinato l’intervento al Gemelli, affiancato da sei specialisti tra chirurghi toracici, anestesisti e rianimatori
La figura centrale dell’intervento eseguito al Policlinico Gemelli è Stefano Margaritora, specialista di chirurgia toracica con una lunga attività clinica e accademica. Il professore ha guidato l’équipe che ha operato Papa Leone per più di un’ora e mezza dopo la diagnosi di adenocarcinoma polmonare.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Margaritora, una carriera tra ricerca e sala operatoria
Margaritora dirige l’Unità operativa complessa di Chirurgia toracica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma. Nel suo percorso professionale figurano oltre 400 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e una particolare competenza nel trattamento delle malattie che interessano polmoni, esofago, mediastino e distretto cervicale.
È inoltre professore ordinario di Chirurgia toracica e responsabile della Scuola di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si occupa anche di prevenzione, diagnosi tempestiva e cura chirurgica dei tumori polmonari, oltre che di patologie come enfisema, bronchiectasie e noduli al polmone.
La squadra scelta per l’operazione
A supportare il chirurgo sono stati Elisa Meacci, Maria Teresa Congedo e Leonardo Petracca Ciavarella, tutti appartenenti alla struttura di Chirurgia toracica del dipartimento dedicato a Neuroscienze, organi di senso e torace. Il gruppo chirurgico comprendeva sette medici, due dei quali donne.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Per la parte anestesiologica il coordinamento è spettato a Massimo Antonelli, alla guida del dipartimento di Scienze dell’emergenza, anestesiologia e rianimazione e della relativa struttura complessa. In sala con lui hanno lavorato Giovanni Punto e Giuseppe Bello; la presenza complessiva della squadra in sala operatoria è arrivata a circa tre ore. Non era escluso, inoltre, il possibile affiancamento del medico personale del Pontefice, Luigi Carbone.
La chirurgia meno invasiva al Gemelli
La struttura diretta da Margaritora è considerata tra quelle che hanno introdotto per prime in Italia gli approcci mini-invasivi a singolo accesso e le procedure robotiche. Tra le competenze del professore rientra la tecnica Uniportal Vats, una modalità di chirurgia toracica video-assistita utilizzata per diverse patologie del torace.
L’approccio Vats ricorre a incisioni di dimensioni ridotte e a strumenti endoscopici con telecamera ad alta definizione. Rispetto alla toracotomia tradizionale può ridurre il trauma dell’intervento, favorire un recupero più rapido, contenere le complicazioni e rendere più semplice la gestione della fase successiva all’operazione. Margaritora è membro della Società Italiana di Chirurgia Toracica, della Società Italiana di Chirurgia, della European Society of Thoracic Surgeons e della American Association for Thoracic Surgery.
Continua a leggere
Garlasco, la promessa dell’ex legale di Stasi: «Fuori questo ragazzo
Giuseppe Colli è comparso negli uffici giudiziari di Pavia senza chiarire la ragione della visita e ha parlato del futuro di Alberto Stasi.
Oltre 180mila incontri per Vespucci: il viaggio termina a Trieste
L’ultima tappa in Friuli Venezia Giulia ha richiamato 75mila persone tra la nave scuola e il Villaggio IN Italia.
Patenti e minicar, il nuovo Codice cambia rotta: cosa resta fuori
Il testo approvato dal Consiglio dei ministri rafforza i controlli sui quadricicli modificati, ma rinuncia alla patente B a 17 anni e alla multa per chi usa il telefono mentre attraversa.
Tre anni con una leva nella schiena: il delicato caso del 13enne
Al Bambino Gesù di Palidoro i chirurghi hanno rimosso un frammento metallico vicino a una radice nervosa senza conseguenze per il ragazzo.