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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Il chirurgo del Papa: 400 pubblicazioni e tecniche robotiche

Stefano Margaritora ha coordinato l’intervento al Gemelli, affiancato da sei specialisti tra chirurghi toracici, anestesisti e rianimatori

La figura centrale dell’intervento eseguito al Policlinico Gemelli è Stefano Margaritora, specialista di chirurgia toracica con una lunga attività clinica e accademica. Il professore ha guidato l’équipe che ha operato Papa Leone per più di un’ora e mezza dopo la diagnosi di adenocarcinoma polmonare.

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Margaritora, una carriera tra ricerca e sala operatoria

Margaritora dirige l’Unità operativa complessa di Chirurgia toracica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma. Nel suo percorso professionale figurano oltre 400 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e una particolare competenza nel trattamento delle malattie che interessano polmoni, esofago, mediastino e distretto cervicale.

È inoltre professore ordinario di Chirurgia toracica e responsabile della Scuola di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si occupa anche di prevenzione, diagnosi tempestiva e cura chirurgica dei tumori polmonari, oltre che di patologie come enfisema, bronchiectasie e noduli al polmone.


La squadra scelta per l’operazione

A supportare il chirurgo sono stati Elisa Meacci, Maria Teresa Congedo e Leonardo Petracca Ciavarella, tutti appartenenti alla struttura di Chirurgia toracica del dipartimento dedicato a Neuroscienze, organi di senso e torace. Il gruppo chirurgico comprendeva sette medici, due dei quali donne.

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Per la parte anestesiologica il coordinamento è spettato a Massimo Antonelli, alla guida del dipartimento di Scienze dell’emergenza, anestesiologia e rianimazione e della relativa struttura complessa. In sala con lui hanno lavorato Giovanni Punto e Giuseppe Bello; la presenza complessiva della squadra in sala operatoria è arrivata a circa tre ore. Non era escluso, inoltre, il possibile affiancamento del medico personale del Pontefice, Luigi Carbone.


La chirurgia meno invasiva al Gemelli

La struttura diretta da Margaritora è considerata tra quelle che hanno introdotto per prime in Italia gli approcci mini-invasivi a singolo accesso e le procedure robotiche. Tra le competenze del professore rientra la tecnica Uniportal Vats, una modalità di chirurgia toracica video-assistita utilizzata per diverse patologie del torace.

L’approccio Vats ricorre a incisioni di dimensioni ridotte e a strumenti endoscopici con telecamera ad alta definizione. Rispetto alla toracotomia tradizionale può ridurre il trauma dell’intervento, favorire un recupero più rapido, contenere le complicazioni e rendere più semplice la gestione della fase successiva all’operazione. Margaritora è membro della Società Italiana di Chirurgia Toracica, della Società Italiana di Chirurgia, della European Society of Thoracic Surgeons e della American Association for Thoracic Surgery.

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