Gorropeddu, corsa contro il tempo: lo speleologo è vivo
A Urzulei i soccorritori lavorano senza sosta per liberare l’uomo, cosciente ma ancora intrappolato sotto i detriti della grotta
A Gorropeddu è stato allestito un centro operativo avanzato per coordinare l’intervento. Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco di Tortolì, gli specialisti Saf del comando nuorese e 16 operatori Usar Medium, arrivati in elicottero dalla base dell’Aeronautica militare di Decimomannu.
Il dispositivo di emergenza si sta ampliando con l’arrivo di nuove forze. Un trasferimento aereo porterà in Sardegna tre tecnici del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, esperti nelle operazioni di disostruzione e provenienti dall’Italia centrale, insieme ad altri otto operatori sardi.
La macchina dei soccorsi si rafforza
L’intervento richiede competenze specifiche e un’azione estremamente prudente. I soccorritori devono infatti rimuovere i materiali che impediscono l’accesso alla cavità, mentre squadre diverse lavorano al coordinamento logistico e alla sicurezza dell’area.
Nel complesso sono oltre 30 i tecnici mobilitati dal Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico. Tra loro figurano medici e personale addestrato a liberare passaggi sotterranei ostruiti; al loro fianco operano i vigili del fuoco.
L’uomo è cosciente sotto i detriti
Lo speleologo è rimasto intrappolato dopo il cedimento verificatosi nel pomeriggio all’interno della grotta di Gorropeddu, nel territorio di Urzulei. Si trova ancora nella cavità, a una profondità stimata di circa dieci metri, ma i soccorritori sono riusciti ad accertare che è vivo e cosciente.
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Non è stato ancora possibile stabilire in quali condizioni si trovi. L’uomo dovrebbe essere coperto da altro materiale di diversa grandezza, circostanza che rende particolarmente delicata ogni fase dello scavo.
Scavo manuale per raggiungerlo
Le operazioni procedono rimuovendo a mano terra e detriti accumulati davanti al varco. L’obiettivo è creare uno spazio sufficiente per arrivare allo speleologo senza provocare ulteriori cedimenti nella grotta.
Il recupero resta quindi in corso e presenta notevoli difficoltà operative. Ogni avanzamento viene seguito dai tecnici specializzati e dal personale sanitario presente nella squadra di soccorso.
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