1.045notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 2 min di lettura22 min fa

Genova, convegno sospeso: il blitz degli studenti apre il confronto

L’occupazione del palco ha impedito l’avvio dell’evento sul campus di Erzelli, mentre istituzioni e rettore eletto cercano una via per riaprire il dialogo

Il convegno dell’Università di Genova è rimasto fermo prima ancora di cominciare. Nell’aula magna dell’Albergo dei Poveri, gli studenti del collettivo Cambiare Rotta hanno preso il palco, costringendo a sospendere l’appuntamento dedicato al futuro campus universitario di Erzelli.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


La protesta blocca l’evento

La mobilitazione era iniziata già in mattinata, con alcune tende collocate davanti all’ingresso dell’ateneo. In seguito, i manifestanti sono entrati nell’aula e hanno interrotto il programma di “Innovare per progettare il futuro”, iniziativa nella quale era prevista la presentazione del progetto per il nuovo insediamento universitario.

Sul palco è comparso uno striscione con un messaggio rivolto alle priorità dell’università e del Paese: «Caro vita, guerra e precariato, ma quale campus Erzelli? Gli studenti sono la priorità. 30 e 31 sciopero generale». Dopo gli slogan, i rappresentanti del collettivo hanno illustrato le ragioni della protesta.


Istituzioni alla ricerca di un’intesa

Nel corso della contestazione si è aperto un confronto con Antonio Uccelli, rettore eletto dell’Università di Genova. Uccelli ha dato la propria disponibilità a incontrare gli studenti ufficialmente dopo l’insediamento, previsto all’inizio di novembre.

A quel punto hanno raggiunto il palco anche la sindaca Silvia Salis, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi. I tre esponenti istituzionali, presenti all’appuntamento, hanno proposto di creare un tavolo per discutere le richieste avanzate dagli studenti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Dalle residenze al costo della vita

Le rivendicazioni non si limitano alla disponibilità di alloggi e alle residenze universitarie. Nel mirino sono finiti anche il prezzo del trasporto pubblico, la mancanza di servizi ritenuti essenziali e l’aumento generale dei costi, che pesa soprattutto su chi studia lontano dalla propria città.

La protesta comprende inoltre temi di carattere politico e sociale. Secondo i collettivi, le risorse destinate agli armamenti e al conflitto in corso riducono lo spazio per finanziare la formazione pubblica e garantire il diritto allo studio.


Programma ancora congelato

Nonostante la presenza delle istituzioni e l’ipotesi di un confronto strutturato, la situazione non si è ancora sbloccata. La discussione tra manifestanti e rappresentanti pubblici è proseguita nell’aula magna senza consentire la ripresa dell’iniziativa.

L’avvio dei lavori era fissato per le 16.30, ma l’orario è rimasto sospeso. Al momento, il convegno sul campus di Erzelli resta quindi fermo, in attesa dell’esito del dialogo tra studenti, università e istituzioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere