Genova, convegno sospeso: il blitz degli studenti apre il confronto
L’occupazione del palco ha impedito l’avvio dell’evento sul campus di Erzelli, mentre istituzioni e rettore eletto cercano una via per riaprire il dialogo
Il convegno dell’Università di Genova è rimasto fermo prima ancora di cominciare. Nell’aula magna dell’Albergo dei Poveri, gli studenti del collettivo Cambiare Rotta hanno preso il palco, costringendo a sospendere l’appuntamento dedicato al futuro campus universitario di Erzelli.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
La protesta blocca l’evento
La mobilitazione era iniziata già in mattinata, con alcune tende collocate davanti all’ingresso dell’ateneo. In seguito, i manifestanti sono entrati nell’aula e hanno interrotto il programma di “Innovare per progettare il futuro”, iniziativa nella quale era prevista la presentazione del progetto per il nuovo insediamento universitario.
Sul palco è comparso uno striscione con un messaggio rivolto alle priorità dell’università e del Paese: «Caro vita, guerra e precariato, ma quale campus Erzelli? Gli studenti sono la priorità. 30 e 31 sciopero generale». Dopo gli slogan, i rappresentanti del collettivo hanno illustrato le ragioni della protesta.
Istituzioni alla ricerca di un’intesa
Nel corso della contestazione si è aperto un confronto con Antonio Uccelli, rettore eletto dell’Università di Genova. Uccelli ha dato la propria disponibilità a incontrare gli studenti ufficialmente dopo l’insediamento, previsto all’inizio di novembre.
A quel punto hanno raggiunto il palco anche la sindaca Silvia Salis, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi. I tre esponenti istituzionali, presenti all’appuntamento, hanno proposto di creare un tavolo per discutere le richieste avanzate dagli studenti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Dalle residenze al costo della vita
Le rivendicazioni non si limitano alla disponibilità di alloggi e alle residenze universitarie. Nel mirino sono finiti anche il prezzo del trasporto pubblico, la mancanza di servizi ritenuti essenziali e l’aumento generale dei costi, che pesa soprattutto su chi studia lontano dalla propria città.
La protesta comprende inoltre temi di carattere politico e sociale. Secondo i collettivi, le risorse destinate agli armamenti e al conflitto in corso riducono lo spazio per finanziare la formazione pubblica e garantire il diritto allo studio.
Programma ancora congelato
Nonostante la presenza delle istituzioni e l’ipotesi di un confronto strutturato, la situazione non si è ancora sbloccata. La discussione tra manifestanti e rappresentanti pubblici è proseguita nell’aula magna senza consentire la ripresa dell’iniziativa.
L’avvio dei lavori era fissato per le 16.30, ma l’orario è rimasto sospeso. Al momento, il convegno sul campus di Erzelli resta quindi fermo, in attesa dell’esito del dialogo tra studenti, università e istituzioni.
Continua a leggere
Oleshky, l’appello di Leone a Putin: tregua e aiuti ai civili
Dal Gemelli il pontefice ha chiesto al presidente russo di facilitare l’assistenza umanitaria e l’evacuazione sicura della popolazione della città ucraina.
Erzelli, il palco diventa il fronte della protesta studentesca
All’Albergo dei Poveri gli attivisti di Cambiare rotta hanno interrotto il convegno sul nuovo polo universitario e avviato un confronto con Bucci, Salis e Uccelli.
Leone XIV, la prima messa dopo l’intervento: Angelus confermato
Il Pontefice ha celebrato venerdì al Gemelli davanti a medici, infermieri e gendarmi vaticani, pochi giorni dopo l’operazione al polmone.
Minicar, oltre la colpa: cosa rivela questa vicenda
La vicenda dei due adolescenti obbliga a guardare oltre le responsabilità personali e a interrogarsi sul ruolo di famiglie, coetanei e adulti.