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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Garlasco, il dettaglio sugli anfibi di Sempio: spunta il numero 44

La zia di Andrea Sempio ricorda le calzature regalate al nipote tra il 2006 e il 2008 e parla dei documenti che potrebbero confermare il racconto.

Liborio Cataliotti sostiene che il ritrovamento del registro di magazzino non sarebbe l’unico elemento utile all’indagine. L’avvocato ha spiegato che esistono anche altre persone in grado di riferire circostanze legate agli anfibi consegnati ad Andrea Sempio negli anni considerati.

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Il registro resta da verificare

La zia di Sempio, in servizio come agente di polizia penitenziaria alla Casa Circondariale di Vigevano, avrebbe dovuto sottoscrivere la documentazione relativa agli indumenti ricevuti dall’amministrazione. Tra il 2005 e il 2008 lavorava proprio nella struttura penitenziaria.

Secondo Cataliotti, al momento non è stato rintracciato alcun registro. «Non abbiamo trovato alcun registro ma la magistratura riuscirà a trovarlo sicuramente», ha dichiarato, precisando che non è possibile sapere se quei documenti siano ancora conservati.


La testimonianza sugli anfibi

Il racconto è stato trasmesso durante la puntata di venerdì 16 ottobre di “Quarto Grado”. La donna ha ricordato di aver regalato al nipote alcune calzature che venivano distribuite gratuitamente al personale della polizia penitenziaria.

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Gli anfibi, secondo la sua ricostruzione, erano neri, dotati di una suola robusta e provvisti di lacci. Andrea li avrebbe indossati quando frequentava la scuola superiore, periodo nel quale apprezzava quel modello di scarpa.


Il numero indicato dalla zia

La parente ha riferito di avergli consegnato esclusivamente anfibi della misura 44, nell’arco temporale compreso tra il 2006 e il 2008. Il dato è stato collegato anche alla conformazione del piede del giovane.

«Andrea aveva la pianta larga, ce l’ha sempre avuta, proprio come me», ha raccontato la zia. La testimonianza si inserisce nel quadro degli elementi che Cataliotti ha indicato come potenzialmente utili, insieme ad altri resoconti ancora da approfondire.

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