1.177notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 2 min di lettura37 min fa

Ferrara, il caso del “nucleo anti maranza”: Salvini lo vuole in tutta Italia

Il Comune annuncia una nuova unità nella polizia locale, ma non chiarisce ancora compiti e guida: l’opposizione accusa la maggioranza di propaganda e razzismo.

A Ferrara il progetto annunciato dal sindaco Alan Fabbri divide già la politica, mentre restano da definire i compiti concreti della nuova struttura. Il nome scelto dal Comune, “nucleo anti maranza”, ha provocato la reazione dell’opposizione e ricevuto invece l’immediato sostegno di Matteo Salvini.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Il sostegno di Salvini accende il caso

Il segretario della Lega ha promosso l’iniziativa sui social, definendola un modello da estendere oltre i confini emiliani: «Nam, Nucleo Anti Maranza. Bella iniziativa del sindaco della Lega a Ferrara. Da replicare anche in altre città, in tutta Italia. Bravo Alan!». La sigla indicata da Salvini riprende il nome attribuito alla struttura comunale.

Fabbri sostiene che il progetto rappresenti una prima sperimentazione nazionale e che sia nato per affrontare un fenomeno considerato in crescita. Il sindaco ha ricordato di avere sollevato il tema già in passato, quando era stato accusato di razzismo, e ha ribadito che la tutela dei residenti resta la sua priorità: «La sicurezza dei ferraresi viene prima di tutto. E su questo non intendo fare un solo passo indietro».


Compiti ancora tutti da definire

La nuova unità opererebbe all’interno della polizia locale e dovrebbe riunire competenze diverse. Nel progetto sono previsti il coinvolgimento del Comune, di avvocati, psicologi, assistenti sociali, agenti ed esperti di sicurezza.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

L’amministrazione indica attività di prevenzione, controllo e repressione, richiamando anche gli episodi di cronaca avvenuti in città come Bologna e Milano. Tuttavia, non ha ancora spiegato quali interventi potrà svolgere concretamente né ha confermato le indiscrezioni sull’eventuale nomina dell’ex assessore leghista Nicola Lodi. Lodi era stato sospeso per gli effetti della legge Severino e in seguito condannato per lo sgombero, con una ruspa, di un campo nomadi.


L’opposizione contesta nome e metodo

Fabio Anselmo, avvocato impegnato nella difesa dei diritti e oggi tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale, considera l’annuncio un’operazione propagandistica. «Mera attività di bassa propaganda, oltre allo spreco di denaro pubblico sul quale cercheremo di fare chiarezza», ha dichiarato, contestando anche il linguaggio utilizzato dal Comune.

Secondo Anselmo, parlare di “maranza” avrebbe un effetto ghettizzante e stigmatizzante e non coinciderebbe con un’autentica politica di prevenzione. Anche il Partito Democratico, attraverso Ilaria Baraldi della segreteria regionale, ha criticato l’impostazione della maggioranza: a suo giudizio Ferrara non sarebbe una città sul punto di esplodere e chi la governa rischierebbe invece di alimentare tensioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere