Ex Ilva, le tende davanti alla prefettura: la protesta non si ferma
A Taranto e Genova gli addetti hanno aderito allo sciopero nazionale di 24 ore contro la fermata degli impianti e preparano un presidio davanti alla prefettura.
La protesta dei lavoratori dell’ex Ilva non si è conclusa con il corteo: davanti alla prefettura è iniziata l’organizzazione di un presidio permanente. A Taranto e Genova gli addetti hanno manifestato contro l’ipotesi di fermare gli impianti, mentre i sindacati valutano nuove iniziative nei prossimi giorni.
Il corteo arriva davanti alla prefettura
La mobilitazione è stata organizzata in occasione dello sciopero nazionale di 24 ore proclamato da Fim, Fiom, Uilm e Usb. I lavoratori hanno scelto di scendere in strada per contestare lo stop delle attività negli stabilimenti dell’ex Ilva.
A Taranto, il corteo ha raggiunto l’area vicina alla prefettura, dove l’accesso è stato presidiato dai blindati del Reparto mobile della polizia. Lo sbarramento ha impedito ai manifestanti di avvicinarsi ulteriormente all’edificio.
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Le tende trasformano la protesta in presidio
Dopo l’arrivo davanti alla prefettura, i lavoratori hanno cominciato a montare alcune tende. L’obiettivo è creare un piccolo accampamento proprio a ridosso del blocco delle forze dell’ordine.
La permanenza potrebbe proseguire fino a quando non emergeranno novità sul futuro degli impianti. «L’idea è quella di rimanere accampati qui fino a quando non ci saranno notizie», hanno spiegato i sindacati, lasciando aperta anche la possibilità di prolungare la mobilitazione oltre la giornata di sciopero.
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