Meteo su Roma.

Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Enna, archiviata l'inchiesta per omicidio sulla 15enne Larimar Annaloro

La famiglia continua a contestare l'ipotesi del suicidio; a Caltanissetta resta aperto un fascicolo per altri reati

Il giudice di Enna ha archiviato la denuncia per omicidio presentata dalla famiglia di Larimar Annaloro, la quindicenne trovata morta il 5 novembre 2024 nel giardino della sua abitazione a Piazza Armerina. I parenti hanno sempre respinto l'ipotesi del suicidio e continuano a chiedere che vengano chiarite tutte le circostanze della morte.

Offerta del giorno4 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 7 giorni
********


L'archiviazione della denuncia

La ragazza era stata rinvenuta appesa a un albero della casa di famiglia. Secondo quanto riferito dai parenti, il cappio era stato fissato in una modalità ritenuta insolita, elemento che aveva alimentato i loro dubbi sull'ipotesi iniziale.

Con il provvedimento del giudice si chiude, sul fronte specifico dell'omicidio, l'iniziativa giudiziaria avviata dai familiari. La decisione non ha però modificato la loro posizione: la famiglia di Larimar non si è rassegnata e continua a sollecitare ulteriori accertamenti.


La giornata della morte

Larimar, originaria del Varesotto, si era trasferita da alcuni anni a Piazza Armerina insieme ai genitori, città dalla quale proveniva il padre. Il giorno della morte aveva avuto una lite con alcuni compagni di scuola e aveva chiesto ai genitori di andare a prenderla.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il padre e la madre l'avevano accompagnata a casa, per poi uscire nuovamente per alcune commissioni. Al loro rientro avevano trovato la figlia nel giardino, con un cappio al collo legato a un albero.


Il fascicolo ancora aperto

Un'altra indagine è tuttora in corso presso la procura per i minorenni di Caltanissetta. Il procedimento riguarda le ipotesi di istigazione al suicidio, bullismo e diffusione illecita di immagini intime.

Il fascicolo di Caltanissetta procede quindi separatamente rispetto alla denuncia per omicidio archiviata a Enna. La famiglia continua a seguire entrambi i fronti giudiziari e a chiedere giustizia per la quindicenne.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere