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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Diesel, il 27% dei distributori sotto 2,20 euro

Il taglio delle accise ha portato al 27% la quota di distributori con gasolio sotto 2,20 euro al litro.

Il taglio delle accise ha portato al 27% la quota di distributori con gasolio sotto 2,20 euro al litro. Prima dell’entrata in vigore della misura, la percentuale era del 23%.

I dati ufficiali aggiornati al 30 ottobre indicano una media nazionale di 2,012 euro al litro per la benzina e di 2,248 euro per il diesel, considerando la rete stradale e il rifornimento in modalità self.

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Il confronto sui prezzi

L’analisi ha preso in considerazione più di 19.600 impianti censiti dal Mimit, senza includere le stazioni autostradali. I distributori dove il gasolio costa meno di 2,20 euro sono circa 5.330, contro gli oltre 4.460 rilevati il 27 ottobre.

Per la benzina, che non ha beneficiato della riduzione delle accise, il quadro è diverso: più di 15.400 impianti, pari al 78% del totale esaminato, vendono il carburante a meno di 2 euro al litro.

Sulla rete autostradale i valori medi risultano più elevati: 2,036 euro al litro per la benzina e 2,292 euro per il diesel.


Le differenze tra regioni

La Sardegna guida la graduatoria del gasolio, con il 37% dei distributori sotto la soglia fissata. Seguono Friuli-Venezia Giulia al 36% e Marche al 35%; subito dopo si trovano Abruzzo al 33%, Trentino-Alto Adige e Toscana, entrambe al 32%.

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In fondo alla classifica compaiono Campania, Basilicata e Calabria, rispettivamente con il 15%, il 18% e il 20% degli impianti sotto 2,20 euro al litro. Per la benzina, invece, la percentuale più alta è in Lombardia, al 90%, davanti a Liguria all’88% e Piemonte all’86%.

Emilia-Romagna e Lazio raggiungono entrambe l’85%. I valori più bassi sono quelli della Campania, al 55%, e di Molise e Basilicata, ferme al 53%.


Dove lo sconto ha inciso di più

Il confronto tra il 27 e il 29 ottobre mostra l’aumento più consistente in Campania: pur restando ultima per quota complessiva, la regione ha registrato una crescita del 30% dei distributori con diesel sotto il limite.

Basilicata e Lombardia seguono con un incremento del 26%. L’effetto più contenuto è stato rilevato in Abruzzo e Valle d’Aosta, dove gli impianti sotto soglia sono aumentati soltanto del 7%.

In Molise, invece, la presenza di distributori con gasolio sotto 2,20 euro è rimasta quasi invariata rispetto ai giorni precedenti l’applicazione dello sconto.

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