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Cronaca 3 min di lettura1 ora fa

Criminalità giovanile, 644 arresti e 1.695 denunce

Controllati oltre 236mila giovani, sequestrati droga, armi e 269.863 euro nelle attività delle Squadre mobili

Sono 644 le persone arrestate in tutta Italia nell’operazione contro la criminalità giovanile, tra cui 69 minorenni. I giovani denunciati sono stati 1.695, compresi 373 minori.

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Nuove verifiche nell’area romana

Gli sviluppi sulle violenze avvenute il primo luglio in largo Gaetana Agnesi hanno portato a perquisizioni a Pomezia. Gli investigatori hanno trovato stupefacenti, gioielli considerati provento di furto, un nunchaku e un fucile ad aria compressa.

Le ricerche proseguono per individuare altre persone ritenute coinvolte negli episodi. Nella capitale, invece, la Squadra mobile ha arrestato in flagranza 17 persone: sei italiani e undici stranieri, accusati di detenzione di droga destinata allo spaccio.


Arresti e controlli a Roma

Altre tre persone italiane sono state denunciate per il porto abusivo di armi o oggetti offensivi. I servizi hanno interessato le principali zone della vita notturna, da San Lorenzo a Trastevere, passando per Ponte Milvio, Termini e Colle Oppio, oltre ad alcune manifestazioni.

Gli agenti hanno identificato 152 persone, tra cui 25 minorenni, controllato 37 veicoli e svolto 26 perquisizioni personali e due domiciliari. Sono stati sequestrati circa 5 chili di cocaina e hashish, 5.500 euro, tre coltelli, spray al peperoncino e due passamontagna; le sanzioni amministrative sono state 27.


Il bilancio dell’operazione nazionale

L’attività, condotta nelle ultime due settimane dalle 106 Squadre mobili con il coordinamento del Servizio centrale operativo, ha coinvolto migliaia di operatori. I controlli hanno riguardato 236.138 giovani, inclusi 23.060 minorenni, soprattutto nelle aree dello spaccio e della vita notturna.

Le contestazioni hanno riguardato reati contro le persone e il patrimonio, oltre a droga e armi. Tra i casi accertati figurano tentati omicidi, lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine e cessioni di sostanze stupefacenti.


Perquisizioni e sostanze sequestrate

A livello nazionale sono state controllate 299 abitazioni, 365 sale giochi, 896 attività commerciali, 1.149 luoghi della vita notturna, 177 stazioni e 198 parchi. Tra gli immobili verificati c’erano anche 39 strutture che ospitano minori stranieri non accompagnati. Le violazioni accertate hanno prodotto 1.394 sanzioni, legate soprattutto a droga, codice della strada e norme sui locali pubblici.

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Durante le perquisizioni sono stati recuperati oggetti rubati, tra cui gioielli in oro, tablet, telefoni e capi d’abbigliamento, oltre a 269.863 euro in contanti. Sono state sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 oggetti offensivi, insieme a ordigni esplosivi, bombolette urticanti, taglierini e strumenti da scasso.

La droga sequestrata comprende 69,4 chili di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chili di cannabinoidi. Gli agenti hanno inoltre trovato quantità inferiori di ecstasy, ketamina, anfetamine, capsule di Lyrica e benzodiazepine.


Profili social e indagini locali

In provincia di Foggia le segnalazioni ricevute tramite Youpol hanno condotto alla scoperta di alcuni laboratori usati per trasformare la cocaina in crack, vendere diverse sostanze e fornire spazi destinati al consumo.

Nel complesso sono stati osservati 1.115 profili social. Per tre account della provincia di Torino è stata chiesta la rimozione dei contenuti, ritenuti violenti e caratterizzati dall’esibizione di armi.

In Lombardia le verifiche hanno interessato soprattutto Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza, anche in relazione ai disordini registrati durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre. L’analisi delle conversazioni e dei gruppi presenti sui telefoni degli indagati ha fornito agli investigatori informazioni sull’organizzazione delle violenze.

Le attività coordinate con la magistratura hanno portato anche a denunce per danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati disposti inoltre divieti di accesso alle aree urbane e fogli di via obbligatori.

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