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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Caso Fakir, agli atti le frasi registrate dagli agenti

Le parole furono catturate dalla bodycam durante l’intervento della polizia costato la vita al 43enne marocchino.

Le registrazioni effettuate durante un intervento della polizia a Bologna sono ora contenute negli atti dell’inchiesta sulla morte di Abderrahim Fakir, deceduto lo scorso luglio a 43 anni.

A raccogliere le conversazioni è stata la bodycam indossata da uno degli agenti presenti sul posto. Le trascrizioni restituiscono alcuni momenti dell’intervento e gli interrogativi degli operatori sulle condizioni dell’uomo.

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Le parole nelle registrazioni

Tra le frasi riportate compare la domanda «Sta respirando?». Poco dopo, sempre secondo la trascrizione depositata nel fascicolo, un agente avrebbe pronunciato: «Per me può essere pure schiattato».

Le espressioni sono state registrate mentre era in corso l’intervento. Il materiale audio-video documenta così parte degli ultimi momenti di vita del 43enne, prima del decesso.

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La morte durante l’intervento

Abderrahim Fakir, di origini marocchine, è morto a Bologna nel luglio scorso mentre era in atto l’intervento delle forze di polizia. Il caso riguarda quindi sia la dinamica dell’operazione sia i comportamenti e le comunicazioni degli agenti presenti.

Le frasi non sono state riferite soltanto a memoria: risultano trascritte negli atti sulla base delle immagini e dell’audio acquisiti dalla bodycam di uno dei poliziotti. Nel materiale compaiono anche richieste di chiarimento sulle condizioni respiratorie dell’uomo.

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