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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Caivano, nuova nube dalla cisterna: stop alle aziende e mascherine FFP2

Dopo la fuoriuscita di miasmi irritanti da un impianto già colpito da un incendio, il sindaco introduce restrizioni immediate nell’area industriale

La priorità, dopo il nuovo episodio nella zona industriale di Caivano, è ridurre l’esposizione della popolazione: il sindaco Antonio Angelino ha ordinato lo stop delle attività produttive nell’area Asi Pascarola e raccomandato l’impiego di mascherine FFP2. Restano inoltre chiuse alcune aree pubbliche e vige il divieto di praticare sport all’aperto.

L’emissione si è verificata nella serata di ieri da una cisterna già coinvolta nell’incendio dei giorni scorsi, all’interno dello stabilimento Ppg Industries, azienda specializzata in vernici e rivestimenti. Le autorità stanno cercando di chiarire l’origine della reazione chimica che ha provocato la dispersione di miasmi irritanti.


Stop immediato nell’area industriale

L’ordinanza comunale impone la sospensione immediata delle lavorazioni nello stabilimento interessato e l’interruzione completa dei cicli produttivi per tutte le aziende insediate nella zona Asi. Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale, mentre proseguono gli accertamenti sull’accaduto.

Tra le altre misure figurano la chiusura del cimitero comunale e il divieto di ingresso in parchi, ville e aree gioco del Comune. È stata vietata anche qualsiasi attività sportiva all’esterno; ai residenti viene chiesto di tenere chiuse le finestre e di disattivare gli impianti di ventilazione meccanica.


Cisterna messa in sicurezza

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Caivano e i Vigili del Fuoco. Oltre alla fuoriuscita dalla cisterna, le fiamme hanno interessato materiale plastico sistemato all’esterno dei silos, ma l’incendio è stato spento in breve tempo.

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I Vigili del Fuoco hanno quindi sigillato e inertizzato la cisterna. L’impianto è stato nuovamente sottoposto a sequestro e gli investigatori stanno svolgendo verifiche per ricostruire la dinamica dell’episodio e individuare le cause della reazione chimica.


Vertice in Prefettura a Napoli

Il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato in serata una riunione urgente del Centro di Coordinamento Soccorsi, dedicata al nuovo incidente nello stabilimento. Al confronto hanno partecipato Fiorella Zabatta, assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, il sindaco Antonio Angelino, Dario Mirella, direttore dell’Arpac, e Armando De Rosa, comandante vicario dei Vigili del Fuoco di Napoli.

Al tavolo erano presenti anche rappresentanti dell’Asl Napoli 2 Nord, delle Forze dell’ordine e della Prefettura di Caserta. La situazione viene monitorata dalle autorità, mentre il Prefetto ha fissato per la giornata di domani un ulteriore incontro in Prefettura per valutare l’evoluzione dell’emergenza.

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