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Cronaca 2 min di lettura6 ore fa

Brandizzo, 24 imputati per cinque morti: domani si apre il caso

A Ivrea l’udienza preliminare per l’incidente del 30 agosto 2023, con Rfi, Sigifer e Costruzioni Linee Ferroviarie tra i soggetti coinvolti

L’accesso al tribunale di Ivrea sarà organizzato in modo speciale per l’udienza dedicata all’incidente di Brandizzo. L’ingresso principale del palazzo di giustizia verrà riservato alle persone dirette al procedimento, mentre l’entrata normalmente utilizzata per uscire sarà destinata agli utenti degli altri servizi.

L’ufficio di presidenza ha segnalato la possibile formazione di attese davanti al tribunale e nelle vie vicine, soprattutto nell’orario di apertura dell’udienza. La gestione dei flussi si è resa necessaria anche per la presenza di oltre 30 persone offese, potenzialmente ammesse alla costituzione di parte civile.


Due aule collegate per l’udienza

L’attuale struttura del tribunale non dispone di spazi sufficienti per accogliere contemporaneamente imputati, difensori e parti civili. Per questo saranno utilizzate due aule collegate in videoconferenza: nell’aula blu prenderanno posto il giudice, la pubblica accusa, gli avvocati e gli imputati; l’altra sala ospiterà invece le persone offese e i loro legali.

La soluzione resterà in vigore mentre si attende la realizzazione di una nuova aula da 100 posti. I lavori non sono ancora partiti e la disponibilità dello spazio, secondo le previsioni, non arriverà prima della primavera del 2027. Alla complessità organizzativa si aggiunge la grande quantità di documenti che dovranno essere esaminati dalle parti.


Le accuse e i soggetti coinvolti

L’udienza preliminare è fissata domani alle 10 davanti al gup Mauro Cantone. Sul tavolo ci sono le richieste di costituzione di parte civile avanzate, tra gli altri, dal Comune di Brandizzo, dall’associazione Sicurezza e Lavoro, da Fillea e Filt Cgil e dalla Uil.

Nel procedimento figurano 24 indagati: 21 persone fisiche e tre società. Tra queste ci sono Sigifer, azienda che impiegava gli operai, Costruzioni Linee Ferroviarie, destinataria dell’appalto, e Rfi, committente dei lavori. È coinvolto anche Giampiero Strisciuglio, già amministratore delegato di Rfi e oggi alla guida del Gruppo Fs.


Cinque vittime sui binari

I fatti risalgono al 30 agosto 2023, quando un convoglio in transito travolse una squadra della Sigifer impegnata nei preparativi per interventi di manutenzione ferroviaria. Persero la vita Kevin Laganà, 22 anni, Michael Zanera, 34, Giuseppe Sorvillo, 43, Saverio Giuseppe Lombardo, 53, e Giuseppe Aversa, 49.

La Procura di Ivrea, sotto il coordinamento della procuratrice capo Gabriella Viglione e delle pm Valentina Bossi e Giulia Nicodemi, ha concluso un’inchiesta durata a lungo. Le contestazioni riguardano, a seconda delle posizioni, l’omicidio colposo plurimo, il disastro ferroviario e le violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

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