Autotorino punta sui quadricicli elettrici: la svolta per la città
Con Linktour Alumi arrivano due quadricicli elettrici compatti, disponibili in 74 sedi e guidabili dai 14 o 16 anni a seconda della versione.
«Con Linktour, Autotorino affianca ai brand già in portafoglio un segmento di mobilità innovativo per rispondere in modo concreto alle nuove esigenze che stanno emergendo soprattutto nei contesti urbani», ha spiegato Plinio Vanini, Presidente di Autotorino. Il gruppo vede nei nuovi veicoli una risposta concreta alla domanda di spostamenti quotidiani più semplici, accessibili e sostenibili.
La proposta guarda in particolare a giovani, famiglie e pendolari che desiderano muoversi in città con un mezzo agile, senza rinunciare alla protezione offerta da una soluzione chiusa. L’interesse suscitato dal debutto italiano, ha aggiunto Vanini, è stato significativo soprattutto tra chi cerca un’alternativa pratica alla mobilità tradizionale.
Una rete pronta ad assistere i clienti
I quadricicli Linktour Alumi saranno disponibili nelle 74 filiali italiane di Autotorino. Il gruppo non si occuperà soltanto della commercializzazione: la propria rete garantirà anche manutenzione, assistenza e servizi successivi all’acquisto.
La presenza capillare punta a rendere più semplice la gestione del veicolo nel tempo. I modelli appaiono particolarmente adatti ai grandi centri come Roma, Milano e Torino, ma il loro impiego può estendersi alle aree dove la rete di ricarica pubblica è più sviluppata.
Due versioni, età e autonomie diverse
La gamma esordisce con Alumi, quadriciclo elettrico di categoria L6, guidabile a partire dai 14 anni. La batteria consente di percorrere fino a 120 km con una ricarica, mentre le dimensioni contenute — 2,68 metri di lunghezza e 1,50 metri di larghezza — facilitano gli spostamenti e il parcheggio negli ambienti urbani.
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Per chi ha almeno 16 anni è invece previsto Alumi Elite, classificato L7. In questo caso l’autonomia dichiarata arriva a 180 km, offrendo una maggiore libertà anche per tragitti quotidiani più lunghi. Entrambi i mezzi combinano struttura leggera in alluminio, comandi intuitivi e un’impostazione pensata per rendere la guida accessibile.
Il progetto guarda alle città sostenibili
L’arrivo di Linktour amplia le proposte di Autotorino oltre le partnership già consolidate. L’operazione inserisce nel portafoglio del concessionario una soluzione rivolta a chi cerca leggerezza, tecnologia e riduzione dell’impatto negli spostamenti di ogni giorno.
Il marchio richiama questi elementi anche attraverso il proprio nome: la lettera “L” si riferisce alla carrozzeria in alluminio riciclato, equivalente a circa 7.000 lattine; “IN” indica le tecnologie intelligenti, mentre “K” richiama agilità e dinamismo. Le parti finali rimandano invece alla condivisione e alla vocazione urbana del progetto.
La diffusione dei nuovi quadricicli può trovare terreno favorevole in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lazio, regioni in cui Autotorino dispone di filiali e dove l’infrastruttura di ricarica pubblica è maggiormente presente. L’obiettivo dichiarato è offrire una nuova possibilità di movimento a chi vive ogni giorno la complessità delle aree metropolitane.
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