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Cronaca 1 min di lettura44 min fa

Acquaviva Picena, morto operaio di 70 anni dopo la caduta

Tommasino Calvaresi era ricoverato a Torrette dal 29 ottobre per le lesioni riportate in un cantiere edile

Tommasino Calvaresi è morto dopo cinque giorni di ricovero per un incidente sul lavoro avvenuto ad Acquaviva Picena, nell’Ascolano. L’operaio, 70 anni, era precipitato da un’impalcatura alta circa tre metri il 29 ottobre.

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Il ricovero dopo l’incidente

Calvaresi, residente a San Benedetto del Tronto, era stato trasferito all’ospedale regionale di Torrette, dove le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Il decesso è avvenuto martedì 3 novembre, dopo cinque giorni durante i quali l’uomo ha lottato per la vita.

La caduta si è verificata all’interno di un cantiere edile di Acquaviva Picena. L’operaio stava lavorando su una struttura provvisoria quando è precipitato, riportando lesioni che hanno reso necessario il ricovero ospedaliero.


La richiesta dei sindacati

Dopo la morte, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno espresso cordoglio attraverso Silvio Armillei, Jacopo Lasca e Graziano Gorla. I rappresentanti hanno osservato che, a 70 anni, Calvaresi avrebbe dovuto essere già lontano dai cantieri e in pensione, ma hanno ricordato come l’assegno pensionistico non sia sempre sufficiente e possa spingere a continuare a lavorare anche in età avanzata.

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Le organizzazioni hanno chiesto controlli più adeguati nei cantieri, formazione continua e un coinvolgimento concreto di istituzioni, imprese e organi di vigilanza. Secondo i sindacati, la sicurezza non deve essere trattata come una spesa o come un semplice obbligo amministrativo, bensì come un diritto e una responsabilità condivisa.

Commentando la morte dell’operaio, Armillei, Lasca e Gorla hanno definito il caso “una sconfitta per tutti noi” e hanno aggiunto: “Non si può morire di lavoro. Non possiamo più accettarlo”.

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