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Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Vanoli ha un mese per risollevare la Fiorentina

Cinque punti in sei gare per il tecnico viola, atteso da Sassuolo e Juventus prima della seconda sosta

La Fiorentina ha cinque punti dopo nove giornate e Paolo Vanoli avrà un mese per allontanarla dalla zona bassa della classifica. Il tecnico è tornato sulla panchina viola all’inizio di settembre, al posto di Grosso, ma nelle prime sei partite non ha ottenuto i risultati attesi.

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Il calendario mette Vanoli alla prova

Il primo appuntamento sarà lunedì contro il Sassuolo. Una settimana dopo, al Franchi, arriverà la Juventus, ultima gara prima della seconda sosta del campionato: due incontri che possono incidere sul percorso della squadra nelle prossime settimane.

Il calendario richiama quello vissuto da Vanoli un anno fa. Il suo esordio arrivò a Genova contro la formazione guidata da De Rossi, con un pareggio per 2-2; sette giorni più tardi la Fiorentina chiuse sull’1-1 in casa contro la Juventus.


La classifica ricorda il 2025

Nel novembre 2025 Vanoli aveva rilevato una squadra ferma a quattro punti dopo dieci giornate. La Fiorentina era stata affidata prima a Pioli e poi a Galloppa, che l’aveva guidata nella gara di Conference League disputata a Mainz, prima dell’arrivo dell’allenatore varesino.

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Oggi il gruppo è diverso per interpreti, caratteristiche, qualità e obiettivi. Lo stesso Vanoli non considera sovrapponibili le due rose, ma il dato della classifica crea un collegamento difficile da ignorare: allora come adesso la squadra si trova a dover reagire dopo un avvio complicato.


Le scelte per risalire

Vanoli aveva accettato di tornare a Firenze con convinzione, attratto dalla possibilità di costruire qualcosa di importante con una società che, come aveva spiegato lui stesso, lo “stuzzica”. La decisione non era stata presentata come una rivincita dopo la mancata conferma estiva.

I cinque punti raccolti nelle sei gare della nuova gestione hanno però lasciato il posto a una situazione differente da quella immaginata. L’allenatore dovrà intervenire sulle scelte e sull’assetto della squadra per renderla più solida, senza rimuovere le difficoltà già emerse e con l’obiettivo di mettere in sicurezza il presente.

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