Udinese, Zaniolo può diventare il fulcro del 3-4-2-1
Il nuovo allenatore può confermare la difesa a tre e valorizzare l’attaccante sulla corsia destra
Nicolò Zaniolo potrebbe essere il punto di riferimento dell’Udinese di Paolo Zanetti. Il tecnico, appena arrivato in Friuli, ha a disposizione una rosa compatibile con diversi moduli già utilizzati in carriera.
GioiaPura
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Zaniolo tra fascia e trequarti
La soluzione più naturale sembra il 3-4-2-1, lo schieramento adottato dall’Udinese nelle ultime giornate della gestione Kosta Runjaic. In questo sistema Zaniolo potrebbe partire da destra, accentrarsi e avvicinarsi a Keinan Davis, sfruttando la libertà concessa ai giocatori alle spalle del centravanti.
Per Zanetti non sarebbe comunque l’unica possibilità. Chakvetadze e Unai Gomez possono agire tra le linee, mentre Ekkelenkamp rappresenta un’ulteriore alternativa offensiva. Davis, grazie alla struttura fisica e alla capacità di proteggere il pallone spalle alla porta, rimane il riferimento più adatto per guidare il reparto avanzato.
Centrocampo da definire
La scelta principale riguarderà la composizione della mediana. Karlstrom può occupare la posizione davanti alla difesa, con Miller, Piotrowski, Lovric, Zarraga ed Ekkelenkamp in corsa per gli altri posti disponibili.
Con il 3-5-2 servirebbe soprattutto una mezzala capace di inserirsi con continuità. Il 3-4-2-1, invece, offrirebbe più spazio agli interpreti offensivi e richiederebbe un periodo di adattamento ridotto, perché riproporrebbe una disposizione già vista nelle partite più recenti.
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La difesa resta a tre
Anche il reparto arretrato potrebbe conservare l’impostazione attuale. Davanti a Maduka Okoye, Abankwah, Kabasele, Palma e Bertola garantiscono soluzioni nell’attesa dei rientri di Oumar Solet e David Alaba.
Sulle fasce Zanetti può contare su giocatori abituati a percorrere tutta la corsia: Vojvoda e Zanoli a destra, Kamara e Arizala a sinistra. Una struttura simile era già stata utilizzata dal tecnico durante la sua esperienza al Verona, dove aveva alternato soprattutto 3-5-2 e 3-4-2-1.
Le alternative in attacco
L’allenatore ha impiegato anche il 4-3-1-2 a Empoli e il 4-3-3 a Venezia, ma l’avvio del nuovo incarico non dovrebbe portare a modifiche radicali. La continuità tattica può quindi essere la prima scelta, con una punta affiancata da Zaniolo nel 3-5-2 oppure con Davis unico centravanti.
In quest’ultima configurazione, Zaniolo, Ekkelenkamp o Chakvetadze potrebbero sostenerlo alle spalle. È l’opzione che richiederebbe meno lavoro, perché riprende l’assetto con cui l’Udinese ha disputato le gare più recenti.
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