Meteo su Roma.

Calcio 1 min di lettura34 min fa

Udinese, l’addio di Malecki dopo l’esonero di Runjaic

Il collaboratore di Kosta Runjaic ricorda risultati e rapporti costruiti in oltre due anni trascorsi in Friuli

Przemyslaw Malecki ha salutato l’Udinese dopo l’esonero di Kosta Runjaic, ricordando il percorso vissuto nello staff del tecnico tedesco.

Offerta del giorno4 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 7 giorni
********


I legami costruiti a Udine

Nel suo messaggio, pubblicato su Instagram, Malecki ha dato grande spazio ai rapporti nati durante la collaborazione. I messaggi, le telefonate e le emozioni ricevuti nel momento della separazione gli hanno mostrato quanto il lavoro svolto fosse andato oltre i risultati sportivi.

Il tecnico polacco ha raccontato di aver condiviso con molte persone legami affettivi e amicizie capaci di aiutare il gruppo nei momenti più difficili. Per questo, ha scritto, «anche nel giorno dell'addio, io mi senta un vincitore», chiudendo il pensiero con un ringraziamento rivolto a tutti coloro che gli sono stati vicini.


Le stagioni ricordate

Tra i ricordi principali figura la prima annata, terminata con 40 punti dopo 28 giornate. Malecki ha poi richiamato il campionato successivo, quando l’Udinese riuscì a battere sia l’Inter sia il Milan a San Siro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Quella stagione si concluse con 50 punti e il 10° posto in classifica, risultato indicato da Malecki come il migliore raggiunto dal club da molti anni. L’esperienza in Serie A e questi traguardi, ha spiegato, rappresentano un motivo di orgoglio e aggiungono valore al suo cammino da allenatore.


Il messaggio dopo la separazione

Malecki ha lavorato per più di due anni al fianco di Runjaic, durante l’avventura italiana dell’allenatore. Il suo intervento è arrivato dopo la decisione dell’Udinese di interrompere il rapporto con il tecnico.

Impossibilitato a contattare personalmente ogni persona conosciuta nel periodo friulano, il collaboratore ha affidato ai social il suo saluto collettivo: «GRAZIE».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere