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Calcio 1 min di letturaAggiornato 50 min fa

Torino, Abate respinge i dubbi sulla fragilità

Alla vigilia della gara con il Lecce, il tecnico difende la squadra e chiede di ritrovare concretezza sotto porta.

Aggiornamento delle 16:37

Rafik Belghali e Alessio Cacciamani hanno accusato alcuni acciacchi, ma hanno dato la propria disponibilità per la sfida prima della sosta: Abate valuterà se schierarli dall’inizio. Il tecnico ha visto Duván Zapata in crescita. Ricardo Rodríguez, convocato dalla Svizzera, deve completare l’ultimo passaggio del recupero e sarà sottoposto a ulteriori valutazioni.

Ignazio Abate ha respinto le critiche sulla tenuta del Torino alla vigilia della partita contro il Lecce. L’allenatore ha difeso il gruppo e ha indicato nella gara di sabato l’occasione per tornare a vincere.

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Il calo sotto porta

In conferenza stampa, Abate ha ridimensionato l’idea di una squadra passata rapidamente dall’entusiasmo al pessimismo. Secondo il tecnico, l’ambiente conserva fiducia: lo avverte nello spogliatoio e nella risposta ricevuta dai tifosi.

Il Torino ha però segnato meno nelle ultime partite. Abate ha chiesto di concentrarsi sulle situazioni di gioco e ha auspicato un contributo anche dai calciatori diversi dagli attaccanti: «Se non segnano gli attaccanti, speriamo facciano gol gli altri».


La difesa secondo Abate

L’allenatore non considera gli infortuni una giustificazione e ritiene di avere a disposizione una rosa in grado di competere. Per questo non condivide la lettura di un Torino fragile: «Per me no, non mi faccio trasportare dalla vostra emotività», ha detto ai giornalisti.

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Abate ha richiamato alcuni episodi della gara di Frosinone, citando il lavoro dei tre difensori e il salvataggio di Coco. A suo giudizio, quei momenti hanno mostrato carattere e applicazione, insieme a un secondo tempo particolarmente solido nella fase senza palla.


La crescita richiesta alla squadra

Il tecnico ha spiegato che il percorso di maturazione non è ancora concluso. Il Torino deve migliorare nella gestione dei diversi momenti della partita e non lasciarsi condizionare dall’andamento degli incontri.

Ogni gara, ha osservato Abate, propone richieste differenti. La squadra dovrà quindi mantenere il proprio atteggiamento anche quando l’inerzia cambia, un passaggio che l’allenatore considera ancora da completare contro il Lecce.

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