Juve verso il Napoli, Spalletti: serve più voglia
Il tecnico bianconero prepara la gara dello Stadium dopo la sconfitta di Genova e il ritiro della squadra.
La Juventus cerca una reazione contro il Napoli. Luciano Spalletti, alla vigilia della gara dello Stadium valida per la 10ª giornata di Serie A, ha chiesto ai suoi giocatori maggiore determinazione e una risposta concreta dopo il ko di Genova.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
La risposta chiesta alla squadra
Per l’allenatore bianconero, il risultato passa soprattutto dall’atteggiamento. «C’è una sola strada per vincere: avere più voglia», ha spiegato Spalletti in conferenza, aggiungendo che il gruppo dovrà mostrare equilibrio in una partita in cui non ci sarà tempo per correggere gli errori o fermarsi a discutere.
Il tecnico ha indicato la necessità di costruire una squadra capace di resistere anche nei momenti più difficili. Rispetto alla prestazione offerta contro il Genoa, servirà una tenuta mentale superiore, perché la condizione fisica può diminuire durante la partita, mentre la concentrazione dovrà rimanere intatta.
Spalletti ha poi ricordato che la Juventus deve rimettere in ordine il proprio percorso e tornare a meritare considerazione. «Dobbiamo riconquistare il rispetto che qualcuno ci ha tolto», ha detto, spiegando che questo obiettivo riguarda lui e l’intero organico.
Il senso del ritiro
La squadra ha trascorso questi giorni in ritiro per preparare il confronto con il Napoli e ritrovare compattezza. Spalletti non considera questa scelta automaticamente positiva o negativa: può pesare quando le cose funzionano, ma diventare utile nei periodi segnati dai risultati deludenti.
Secondo l’allenatore, il gruppo bianconero ha rapporti solidi e condivide volentieri il tempo trascorso a Torino. Da questa vicinanza, ha spiegato, può nascere quella che ha definito un’“autorità silenziosa”, necessaria per riconquistare credibilità agli occhi degli altri.
Il tecnico ha anche parlato di Massimiliano Allegri, squalificato e quindi assente dalla panchina. Dopo l’incontro, Spalletti ha detto che sarebbe andato a cercarlo, definendolo un grande amico e un allenatore di valore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le scelte per il Napoli
Tra gli elementi offensivi, Spalletti ha citato Edon Zhegrova e Jérémie Boga: anche qualora non partissero dall’inizio, potrebbero avere spazio nella ripresa. L’allenatore ha inoltre spiegato di dover ancora decidere circa metà della formazione, sottolineando la presenza di più giocatori sui quali fare affidamento.
Nel confronto con Daniele De Rossi, il tecnico ha individuato Manuel Locatelli come il profilo più vicino per caratteristiche, mentre Weston McKennie sarebbe simile al suo modo di intendere il calcio. La scelta definitiva dipenderà dagli equilibri richiesti dalla partita.
Il sostegno della società
Spalletti ha giudicato molto positivamente l’intervento di Carnevali, ritenendolo capace di richiamare l’attenzione di tutte le componenti della società. A suo avviso, il messaggio è arrivato in modo diretto e senza ambiguità.
Alla domanda sulla fiducia ricevuta, il tecnico ha risposto di non aver bisogno di protezioni particolari. Ha detto di essere abituato a lavorare sotto pressione e di aspettarsi soltanto una reazione della squadra, senza chiedere ai calciatori qualcosa che non rientri nelle loro qualità.
L’allenatore ha infine ribadito di voler continuare a inseguire la vittoria con la stessa intensità, indipendentemente dai risultati che arriveranno da qui in avanti.
Continua a leggere
Gatti, il Napoli valuta il difensore della Juventus per gennaio
Il cambio di modulo ha restituito spazio al centrale, seguito dagli azzurri dopo i primi sondaggi.
Ekhator convocato per Juve-Napoli: prima chiamata
Spalletti ha inserito l’attaccante tra i 21 disponibili; assenti otto giocatori ancora ai box per problemi fisici
Anguissa torna decisivo nel Napoli, la Juventus lo segue
Il centrocampista è rientrato dopo i problemi fisici, ma il contratto in scadenza alimenta l’interesse bianconero
Juventus e Napoli, mercati estivi molto diversi
Nove rinforzi bianconeri contro due acquisti azzurri: investimenti e strategie hanno seguito direzioni opposte