462notizie oggi Scopri i vantaggi
Calcio 2 min di lettura21 min fa

Scudetto, il Milan ci pensa: Amorim frena

Il successo nel derby apre la corsa al titolo, ma rosa corta e cali di rendimento impongono prudenza

Il Milan ha rilanciato le proprie ambizioni dopo la netta vittoria nel derby contro l’Inter. La squadra rossonera può guardare alla corsa scudetto, ma presenta ancora limiti da risolvere.

Offerta del giorno1 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 10 giorni
********


Amorim invita alla prudenza

Ruben Amorim ha ricordato che il rendimento del Milan resta alterno. Dopo il derby ha parlato di «altre notti magiche come questa e altre come quella col Bologna», indicando nella discontinuità uno degli ostacoli principali per chi vuole chiudere il campionato davanti a tutti.

L’allenatore portoghese ha poi chiesto tempo per completare il lavoro. «Non so quando lo scudetto sarà possibile, ma dobbiamo essere molto onesti con i tifosi», ha spiegato, sottolineando che il gruppo e il club si trovano ancora nel pieno di un percorso di crescita.


Rosa corta e fatica

Il Milan dovrà sostenere anche gli impegni europei con un organico composto da 24 giocatori di movimento. Gli infortuni hanno già ridotto ulteriormente le alternative e, finora, le seconde linee non hanno garantito continuità al livello dei titolari, salvo alcune prestazioni isolate.

Anche il sistema di gioco scelto da Amorim richiede un notevole dispendio di energie. Alcuni cedimenti nella ripresa, costati punti in precedenza, possono essere legati alla stanchezza. A questo si aggiunge la fragilità sui calci piazzati: il gol di Bastoni nel derby ha confermato un problema già emerso più volte.


I segnali arrivati dal derby

La prestazione contro l’Inter ha però mostrato una squadra più matura nella gestione del vantaggio. Il Milan ha contenuto la reazione degli avversari senza farsi prendere dal panico e ha continuato a cercare gli spazi per ripartire.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La fase difensiva ha offerto maggiore sicurezza rispetto ad altre uscite, mentre la capacità di finalizzare resta un’arma rilevante. In alcune gare i rossoneri hanno creato poco, ma quando riescono a centrare la porta spesso trasformano le occasioni, come accaduto contro il Bologna e nel derby.


Un gruppo ancora migliorabile

Amorim considera l’attuale Milan distante dalla versione che intende costruire. Il margine di crescita rimane ampio e un ulteriore salto di rendimento entro Natale potrebbe consentire ai rossoneri di restare agganciati alle prime posizioni.

La rosa offre caratteristiche differenti: Rabiot può svolgere più compiti, Cisse porta vivacità, Moreira offre spinta sulla fascia e Pulisic garantisce esperienza e affidabilità. Il rientro di altri giocatori potrebbe aumentare le soluzioni a disposizione.


Il lavoro è ancora all’inizio

Alla vigilia del derby Amorim aveva liquidato il tema del titolo con una frase legata alle aspettative del club: «Quando si lavora al Milan bisogna sempre parlare di scudetto». Dopo la vittoria, tuttavia, ha preferito riportare l’attenzione sui tempi necessari per consolidare il progetto.

Il successo contro l’Inter autorizza quindi il Milan a considerarsi parte della corsa, ma la continuità dovrà accompagnare le prestazioni migliori. Per puntare davvero al primo posto serviranno meno oscillazioni, una rosa più completa e maggiore attenzione nelle palle inattive.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere