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Calcio 1 min di lettura1 ora fa

Sassuolo, l'attacco non basta: la difesa va rifatta

Dopo il 4-2 con la Fiorentina, la squadra di Aquilani resta esposta: sei gol subiti anche dalla Lazio.

Il Sassuolo ha incassato quattro gol dalla Fiorentina e continua a mostrare gravi lacune in difesa. La squadra di Aquilani è ora fuori dalla zona retrocessione, ma la sua posizione rimane delicata.

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La difesa concede troppo

Il passivo contro la Fiorentina ha confermato una tendenza preoccupante. Nelle settimane precedenti il Sassuolo aveva subito addirittura sei reti dalla Lazio, nonostante Turati avesse parato due rigori: numeri difficili da sostenere per una squadra che deve allontanarsi dalle ultime posizioni.

Il reparto arretrato appare poco equilibrato rispetto alle idee del tecnico. Le amnesie si ripetono e l'organizzazione difensiva non sembra ancora adeguata al sistema scelto da Aquilani. Per evitare complicazioni, il Sassuolo dovrà cambiare rendimento senza affidarsi soltanto alla produzione offensiva.


Laurienté guida il reparto offensivo

Davanti, invece, le soluzioni non mancano. La doppietta di Armand Laurienté ha ribadito le qualità del francese, capace di incidere come già accaduto nelle stagioni passate.

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Anche Domenico Berardi resta un elemento di spessore, pur apparendo meno continuo rispetto agli anni migliori. Sebastiano Esposito dispone inoltre delle caratteristiche per ambire a un posto da titolare in Nazionale, soprattutto se impiegato accanto a una prima punta.


Dal colpo alla Juventus alla crisi

Il successo per 3-2 sulla Juventus, deciso nel recupero dal gol di Adzic, aveva alimentato l'idea di un Sassuolo pronto a sorprendere. Quel risultato sembrava aver spostato l'attenzione sulla formazione neroverde e sulle sue possibilità di diventare una delle rivelazioni del campionato.

Le partite successive hanno però ridimensionato quell'impressione. Il Frosinone è arrivato a quota 20 punti, mentre il Sassuolo è ancora davanti alla zona retrocessione ma non attraversa un periodo sereno. Resta da capire se Aquilani riuscirà a correggere i problemi difensivi o se sarà necessario un cambio di guida tecnica.

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