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Calcio 2 min di lettura8 ore fa

Sandro Tonali: il Milan resterà la sua fede per sempre

Il centrocampista del Tottenham ha parlato anche della Nazionale dopo il ritorno di Roberto Mancini

Sandro Tonali ha ribadito il suo legame con il Milan e ha assicurato che continuerà a seguire la squadra rossonera per tutta la vita. Il centrocampista del Tottenham ne ha parlato in un’intervista a Sky Sport, soffermandosi anche sul lavoro della Nazionale con Roberto Mancini.

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Il legame con il Milan

Tonali ha spiegato che il suo interesse per il Milan non è diminuito, anche se il gruppo è cambiato rispetto agli anni in cui ne faceva parte. «Lo guardo sempre, anche se sento un po’ meno i giocatori perché ormai sono cambiati in tanti», ha detto parlando della squadra rossonera.

Il centrocampista ha aggiunto che la fede calcistica non dipende dalle esperienze professionali e non può essere modificata nel tempo. Per questo, ha confermato, continuerà a considerarsi tifoso del Milan anche tra vent’anni e resterà vicino ai colori rossoneri per tutta la sua vita.


Il lavoro con Mancini

Nella stessa intervista Tonali ha descritto il ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale. Secondo il centrocampista, il commissario tecnico ha portato ordine fin dal suo arrivo e ha orientato il gruppo verso un calcio basato sulla qualità dei giocatori.

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Tonali ha ricordato le prestazioni contro Turchia e Francia, sottolineando i progressi compiuti dalla squadra. Ha inoltre spiegato che Mancini sta insistendo sulla necessità di attaccare e difendere insieme, mantenendo organizzazione e attenzione per tutti i 90 minuti.


L’esempio della gara in Turchia

Tra le partite citate dal centrocampista c’è quella disputata in trasferta contro la Turchia, arrivata dopo la sconfitta con il Belgio. Tonali l’ha indicata come la prima di una serie di tre prove positive per la Nazionale.

A suo giudizio, in quella gara l’Italia non ha mostrato soltanto aggressività e qualità. La squadra è rimasta ordinata, con compiti chiari per ogni giocatore e una costante collaborazione tra i reparti. Tonali ha collegato quella prestazione al lavoro svolto durante i 16 giorni di allenamento a disposizione.

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