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Calcio 2 min di lettura48 min fa

Sala: il nuovo impianto può ospitare la finale del 2032

Il sindaco di Milano chiede tempi rapidi per non perdere la sede degli Europei e valuta possibile l’assegnazione della finale

Giuseppe Sala punta a mantenere Milano tra le sedi di EURO 2032 e apre alla possibilità di ospitare anche la finale nel nuovo stadio di Inter e Milan.

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La candidatura per la finale

Il sindaco ha commentato il progetto del Generali Stadium, presentato la scorsa settimana e destinato a sorgere accanto all’attuale Meazza. Secondo Sala, un impianto di buon livello potrebbe rafforzare la candidatura della città per l’atto conclusivo del torneo.

«Se ci fosse un nuovo stadio, come mi auguro un bello stadio, magari si può ambire anche alla finale», ha detto il primo cittadino. Sala ha chiesto inoltre che l’iter proceda senza ritardi, perché considera la perdita delle partite di EURO 2032 assegnate a Milano un danno per la città.

Il progetto è stato affidato agli studi Foster e Manica e riguarda il futuro impianto delle due società milanesi. Il sindaco ha osservato che in Italia stanno nascendo diversi stadi nuovi e ha ricordato il rischio che Milano resti esclusa mentre altre città, da Roma a Venezia, si dotano di strutture moderne.

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Il nome scelto per lo stadio

Durante l’intervento Sala ha affrontato anche le discussioni sul nome Generali Stadium, annunciato insieme al progetto. Il sindaco ha sollevato un interrogativo sui tempi dell’accordo commerciale: non è chiaro se Generali inizierà a sostenere le società prima dell’apertura dell’impianto oppure soltanto quando sarà operativo.

Secondo Sala, l’eventuale contributo anticipato spiegherebbe la scelta di rendere visibile da subito il marchio associato allo stadio. Il tema rientra nella pratica dei diritti di denominazione, già utilizzata in numerosi impianti internazionali.

A proposito del confronto con Wembley, il sindaco ha ricordato una conversazione avuta con Ignazio La Russa durante la presentazione del progetto: «Wembley non è sponsorizzato», gli avrebbe fatto notare il presidente del Senato. Sala ha replicato che il caso è diverso perché lo stadio londinese ospita la nazionale inglese, non una squadra di club.

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