Recoba: l'Inter gli ha realizzato il sogno da calciatore
L’ex attaccante uruguaiano ha parlato anche del calcio venezuelano e degli allenatori incontrati durante la carriera
Álvaro Recoba ha ripercorso la sua esperienza all’Inter e gli anni da calciatore, raccontando anche il lavoro attuale da allenatore in Venezuela.
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Il legame con l’Inter
A 50 anni, l’ex giocatore uruguaiano considera ancora decisivo il periodo trascorso a Milano. Ha spiegato che il club nerazzurro gli ha permesso di conoscere una cultura diversa e di costruire rapporti duraturi, tanto che in Italia continua a essere accolto con entusiasmo dai tifosi.
«Alla fine ho avuto il privilegio di giocare in una delle squadre più grandi del mondo», ha raccontato Recoba a Flashcore. L’Inter, ha aggiunto, gli ha garantito anche la possibilità di mantenere la famiglia e di raggiungere quella stabilità economica che sembrava difficile da immaginare all’inizio del percorso.
Il lavoro in Venezuela
Oggi Recoba allena in Venezuela, dove ha trovato un torneo che giudica competitivo. Secondo l’ex attaccante, il limite principale del calcio locale riguarda però la diffusione delle partite: i diritti televisivi non sono disponibili, con conseguenze sulla visibilità del campionato.
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Recoba ha descritto il pallone come una passione rimasta sempre centrale nella sua vita. Per lui, calciare è stato soprattutto un hobby trasformato in professione, con l’Inter che gli ha dato l’occasione di vivere di calcio e di realizzare il sogno di diventare giocatore.
I tecnici più importanti
Parlando degli allenatori conosciuti, Recoba ha chiarito di non aver ricevuto da nessuno un’impronta tattica decisiva. A influenzarlo maggiormente sono stati invece i tecnici capaci di confrontarsi con lui in modo diretto e sincero.
Nel corso della carriera ha lavorato con Marcelo Gallardo nella parte finale dell’esperienza da calciatore. Tra gli altri nomi ha ricordato Marcello Lippi, con cui aveva un buon rapporto, Héctor Cúper e Gigi Simoni, il primo allenatore incontrato all’Inter.
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