Meteo su Roma.

Calcio 1 min di letturaAggiornato 2 ore fa

Ravanelli: Alajbegovic e Zhegrova devono giocare nella Juve

L’ex attaccante bianconero chiede più coraggio a Spalletti dopo il successo contro il Napoli

Aggiornamento delle 22:14

Ravanelli ha aggiunto che Zhegrova incide più di Yildiz negli ultimi 30 metri e che, durante la partita, ha provocato i giocatori del Napoli. Ha definito Cabal il migliore in campo, giudicandolo una scelta particolarmente riuscita di Spalletti. L’ex attaccante ha inoltre parlato delle difficoltà psicologiche di Kolo Muani e ha escluso Woltemade dai piani futuri della Juventus.

Fabrizio Ravanelli ha indicato Alajbegovic e Zhegrova come elementi da schierare con maggiore continuità nella Juventus, dopo la vittoria sul Napoli. L’ex attaccante bianconero ne ha parlato durante l’appuntamento di Penna Bianca dedicato all’analisi della partita.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


Le scelte chieste a Spalletti

Per Ravanelli, la squadra ha bisogno di giocatori capaci di assumersi responsabilità nei momenti più complicati. «La Juve ha bisogno di personalità», ha spiegato, collegando la capacità di incidere alle scelte dell’allenatore Luciano Spalletti.

L’ex centravanti ha indicato in particolare Zhegrova e Alajbegovic, ritenendoli indispensabili per aumentare la qualità offensiva. Sul kosovaro si è chiesto perché non riesca a partire titolare con maggiore frequenza, mentre ha invitato Spalletti a costruire una formazione in grado di valorizzarne le caratteristiche.


L’elogio ad Alajbegovic

Alajbegovic, 19 anni, ha deciso la gara con il Napoli e secondo Ravanelli ha mostrato personalità anche al di là del gol. Il giovane ha cercato con continuità di creare situazioni di superiorità numerica, senza lasciarsi condizionare dalla pressione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

«Ha fatto cose che fanno i giocatori sfacciati che non sentono pressione», ha detto Ravanelli, sottolineando la sicurezza mostrata dal bosniaco. A suo giudizio, la prestazione può aver soddisfatto Spalletti e avergli dato un’indicazione in più sulle risorse a disposizione.


Le altre valutazioni

Nel corso dell’analisi sono stati affrontati anche il rendimento di Kolo Muani, le prestazioni di Woltemade e Cabal e le difficoltà mostrate dal centrocampo juventino. Ravanelli ha descritto Kolo Muani come un giocatore in difficoltà nella gestione del pallone.

La trasmissione ha inoltre ospitato l’analisi arbitrale di Tiziano Pieri sugli episodi di Juventus-Napoli. Guido Vaciago ha invece anticipato gli argomenti dell’assemblea degli azionisti della Juventus, prevista per il 3 novembre, con un aumento di capitale da 200 milioni di euro.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere