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Calcio 2 min di lettura27 min fa

Provedel e il sogno Inter: Toldo resta il suo idolo

Il portiere racconta l’arrivo in nerazzurro, la passione per il ruolo e la possibilità di segnare

Ivan Provedel ha raccontato il suo approdo all’Inter, spiegando di aver creduto al trasferimento soltanto dopo la firma. Il portiere ha definito questa esperienza la realizzazione di un sogno e ha indicato Francesco Toldo come il modello che lo ha avvicinato al ruolo.

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L’arrivo all’Inter

Provedel ha ammesso di essere rimasto incredulo davanti alla possibilità di vestire la maglia nerazzurra. «Non ho voluto illudermi fino alla firma», ha spiegato durante l’intervista, aggiungendo di aver provato grande felicità quando l’operazione è diventata ufficiale.

Il primo obiettivo dichiarato è dimostrare di poter stare in questo gruppo e offrire il proprio contributo alla squadra. Il portiere si è descritto come una persona tranquilla, riservata e leale, caratteristiche che prova a trasferire anche nel modo di vivere il calcio.


Toldo lo ha ispirato

Provedel ha iniziato a giocare da bambino, spesso nel giardino di casa. A 15 anni ha scelto definitivamente la porta, anche se da piccolo preferiva muoversi in altre zone del campo. La passione per quel ruolo è nata guardando Toldo, che gli fece immaginare un futuro da portiere dell’Inter.

Tra i suoi ricordi calcistici c’è anche Julio Cesar, apprezzato per l’esplosività e per le parate che sembravano impossibili. Toldo, invece, è rimasto il suo idolo: Provedel ha ricordato in particolare il gol segnato contro la Juventus, episodio che da bambino festeggiò animatamente in casa.

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La vita oltre il campo

Per gestire la pressione, il portiere cerca di concentrarsi soltanto sui compiti da svolgere, senza soffermarsi sulle aspettative esterne. Prima degli impegni con la squadra è solito sentire telefonicamente un amico, con il quale scambia alcune battute prima della riunione.

Terminati gli allenamenti, Provedel preferisce riposarsi e dedicarsi alla famiglia. Ha raccontato anche di essere diventato padre per la seconda volta, con la nascita di un altro figlio maschio. In passato aveva pensato alla fisioterapia come possibile alternativa alla carriera calcistica.


Il gol e la promessa ai tifosi

Il portiere ha ammesso di aver considerato, tempo fa, l’idea di segnare una rete. Un’eventualità che potrebbe verificarsi anche con l’Inter, ma soltanto con l’autorizzazione dell’allenatore: «Se il mister darà il permesso, speriamo vada bene».

Commentando alcune immagini personali, Provedel ha riconosciuto una delle sue prime convocazioni in nazionale come un traguardo significativo. Ai tifosi nerazzurri ha promesso impegno totale e la volontà di dare tutto in campo.

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