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Calcio 1 min di lettura18 min fa

Porto, Farioli elogia Alvini e ricorda il Tuttocuoio

Il tecnico del Porto ha ripercorso il rapporto nato anni fa e ha commentato anche la stagione del Frosinone.

Francesco Farioli ha elogiato Massimiliano Alvini dopo il successo del Porto sul Napoli in Champions League. L’allenatore italiano ha parlato del collega durante la conferenza stampa postpartita.

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Il legame nato al Tuttocuoio

Farioli ha raccontato di aver seguito da vicino il lavoro di Alvini quando quest’ultimo guidava il Tuttocuoio, squadra che si allenava a pochi chilometri dalla sua abitazione. All’epoca non aveva ancora scelto di intraprendere la carriera da tecnico.

Il rapporto con l’allenatore del Frosinone gli permise anche di assistere ad alcuni allenamenti nel centro sportivo del club. Farioli ha ricordato quell’esperienza descrivendo Alvini come una persona capace di trasmettere grande entusiasmo attraverso il proprio modo di vivere il calcio.


Gli elogi al Frosinone

Parlando dell’attuale stagione del Frosinone, il tecnico del Porto ha definito “assolutamente incredibile” il rendimento della squadra, citando lo spirito mostrato in campo, la qualità del gioco e i risultati raggiunti.

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Secondo Farioli, l’energia dell’allenatore toscano continua a essere una delle caratteristiche più riconoscibili del suo lavoro. Il giudizio è arrivato mentre gli veniva chiesto se il calcio italiano stesse attraversando un ricambio generazionale in panchina.


Il rispetto per i grandi tecnici

Farioli ha evitato di formulare valutazioni nette sulle difficoltà del movimento italiano, spiegando di seguire la Serie A soprattutto da osservatore esterno dopo molti anni trascorsi all’estero. A suo giudizio, la circolazione delle idee rende oggi più difficile definire confini rigidi tra scuole calcistiche nazionali.

Rispondendo sul momento vissuto da alcuni allenatori toscani, ha espresso piena considerazione per Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri. Li ha indicati come riferimenti di alto livello per i successi ottenuti e per il contributo dato all’evoluzione del mestiere di allenatore.

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