Napoli, gli infortuni pesano: la squadra cede alla Juve
Gli azzurri resistono un tempo, poi subiscono due reti e restano senza energie dopo il secondo impegno ravvicinato
Luciano Spalletti ha definito meritato il successo della Juventus, sottolineando che la squadra ha riconquistato fiducia e stima attraverso la prestazione. L’allenatore ha invitato il gruppo a compattarsi per affrontare le difficoltà legate agli infortuni e al prossimo impegno di giovedì.
Con 14 punti dopo dieci giornate, il Napoli ha iniziato il campionato nel modo peggiore dell’era De Laurentiis, iniziata nel 2006. Restano inoltre indisponibili Neres, Alisson Santos, Lobotka, Buongiorno, Favasuli e Badiashile.
Il Napoli ha affrontato la Juventus decimato da un virus: Hojlund era rimasto in albergo e Lucca ha iniziato da titolare. De Bruyne, sostituito all’intervallo, ha accusato un problema muscolare.
Il Napoli è ottavo in classifica con 14 punti, a nove lunghezze dal Como, attualmente in zona Champions League. Landucci ha riferito che De Bruyne ha accusato un problema alla caviglia; anche Di Lorenzo non era in grado di proseguire, mentre Olivera ha lasciato il campo zoppicando.
Il Napoli ha perso 2-0 contro la Juventus, crollando nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato. Alajbegovic e Boga hanno deciso la partita negli ultimi venti minuti, approfittando anche dell’inferiorità numerica degli azzurri.
Il Napoli finisce senza energie
La principale preoccupazione riguarda la tenuta fisica della squadra. Gli infortuni sulle fasce, a centrocampo e in attacco hanno ridotto le alternative e, dopo le partite contro Bodø/Glimt, Roma e Monza, il Napoli è apparso affaticato sia nelle gambe sia nelle scelte.
Dopo l’intervallo sono usciti De Bruyne e Di Lorenzo, sostituiti da Gilmour e Marianucci. Per il primo quarto d’ora il ritmo è rimasto basso, con errori tecnici da entrambe le parti e poche azioni pericolose. Anche l’ingresso di Vergara al posto di Politano non ha cambiato l’andamento della gara.
Due gol decidono la partita
La Juventus ha trovato il vantaggio al 25’ della ripresa con Alajbegovic, lasciato libero di calciare dal limite dell’area. Quattro minuti più tardi il Napoli è rimasto in dieci: Marianucci, già ammonito, ha fermato Cabal con un intervento che gli è costato il secondo cartellino.
Con l’uomo in più, la squadra bianconera ha gestito il finale e ha raddoppiato con Boga, autore di una conclusione a giro finita nell’angolino. Il Napoli non è riuscito a reagire e ha chiuso la gara senza altre occasioni rilevanti.
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Le occasioni sprecate nel primo tempo
Gli azzurri avevano iniziato controllando possesso e gioco. Dopo sette minuti Lucca ha impegnato Vicario con un colpo di testa, ma il portiere ha salvato sulla linea. La Juventus ha risposto aumentando pressione e intensità, con Koopmeiners protagonista di un intervento duro su Anguissa senza provvedimenti disciplinari.
Il cartellino è arrivato invece per Douglas Luiz, dopo un fallo deciso su Rafa Marin. Poco prima della mezz’ora Cabal ha colpito il palo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo; due minuti più tardi Lang ha calciato alto da posizione favorevole. Sul ribaltamento di fronte Alajbegovic ha sprecato una chance simile, mentre Meret ha poi fermato lo stesso attaccante nel recupero, dopo un errore di Olivera.
Le scelte in vista di gennaio
Contro la Juventus hanno giocato quattro elementi che Conte aveva bocciato in precedenza: Rafa Marin, Marianucci, Lucca e Lang. I primi due hanno offerto una prova sufficiente, anche se Marianucci è stato espulso; Lucca ha creato l’occasione più pericolosa del Napoli, mentre Lang è rimasto ai margini della partita.
Sul piano tecnico, la squadra ha avuto poche soluzioni per cambiare ritmo. De Bruyne e McTominay sono rimasti sotto il loro livello abituale, mentre l’assenza di giocatori come Neres e Alisson ha ridotto ulteriormente la capacità di incidere. Il Napoli rischia così di scivolare nella parte centrale della classifica e di ritrovare l’incubo del decimo posto già vissuto nel 2023/2024. A gennaio, secondo l’analisi proposta, serviranno decisioni pensando alla prossima stagione.
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