Meteo su Roma.

Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Mezzotero tra Italia e Azerbaigian: la scelta si avvicina

L’attaccante della Sampdoria ha segnato nel derby con la Virtus Entella e possiede il doppio passaporto

Lorenzo Mezzotero potrebbe presto trovarsi davanti alla scelta tra la nazionale italiana e quella dell’Azerbaigian. L’attaccante della Sampdoria, classe 2008, è reduce dal primo gol tra i professionisti nel derby contro la Virtus Entella.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Il percorso tra due Paesi

Mezzotero è nato a Monza, ma ha trascorso una parte significativa dell’infanzia in Azerbaigian. Durante quel periodo ha giocato nei settori giovanili di Qarabag e Neftchi, prima di rientrare in Italia nel 2020 dopo l’esperienza in Canada.

Con la selezione azera Under 21 ha già raccolto tre presenze. Il possesso del passaporto italiano lascia però aperta anche l’ipotesi di un futuro con gli Azzurri, mentre la sua crescita in Serie B potrebbe attirare l’attenzione del commissario tecnico Roberto Mancini.


La possibile chiamata dell’Italia

Il rendimento nella Sampdoria e lo spazio che gli concederà il nuovo allenatore Luca D’Angelo saranno elementi decisivi per capire quale direzione prenderà la sua carriera. Il nome del giovane attaccante sarebbe già stato segnalato allo staff della nazionale italiana, anche grazie al lavoro svolto negli ultimi anni da Attilio Lombardo, oggi collaboratore di Mancini ed ex compagno di Mezzotero nel club blucerchiato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La questione potrebbe diventare più concreta nei prossimi mesi, ma la preferenza del giocatore non è ancora definita. In un’intervista di marzo, prima della convocazione con l’Under 21 azera, Mezzotero aveva spiegato: «Mi piacerebbe giocare nella nazionale azera, sarebbe un onore per me».


Le parole dell’attaccante

Il giocatore aveva ricordato il legame costruito durante gli anni trascorsi in Azerbaigian, dove conserva amicizie e ricordi importanti. Allo stesso tempo, aveva lasciato aperta la porta all’Italia: «Sarebbe un onore per me, così come lo sarebbe giocare per l’Italia».

La decisione definitiva potrebbe quindi arrivare più avanti, in base alle convocazioni e al percorso compiuto con la Sampdoria. Il caso ricorda quello di Nicolò Tresoldi, chiamato a valutare la possibilità di rappresentare due nazionali.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere