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Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Koopmeiners, gol e sacrificio: la Juve ritrova fiducia

Ad Alkmaar l’olandese ha segnato e vinto sette duelli: servono continuità e altre conferme dopo mesi alterni.

Teun Koopmeiners ha sbloccato la partita contro l’AZ Alkmaar e ha offerto una prova combattiva, dando nuovi segnali alla Juventus. All’Afas Stadion l’olandese ha ritrovato il gol nello stadio che lo aveva fatto conoscere al calcio europeo.

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Una prova oltre la rete

Il centrocampista ha inciso soprattutto per il lavoro senza palla. Ha vinto 7 dei 10 duelli disputati, tra contrasti a terra e giocate aeree, e ha recuperato 5 palloni, pur avendone toccati 57, meno rispetto alle sue abitudini.

La rete è arrivata con un inserimento al limite dell’area e un sinistro preciso all’angolo, una giocata simile a quelle mostrate ai tempi dell’Atalanta. Dopo il fischio finale Koopmeiners ha spiegato: «Devo stare sereno nella testa, dare tutto col corpo e andare avanti».


Le richieste di Spalletti

Luciano Spalletti aveva elogiato il giocatore già prima della gara, ricordandone la capacità di gestire i ritmi, recuperare palloni e portare pressione anche contro avversari come McTominay, De Bruyne e Anguissa. In questa occasione, però, Koopmeiners ha lasciato più spazio al sacrificio che alla regia.

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L’allenatore aveva collegato le prestazioni altalenanti anche al poco impiego: secondo Spalletti, giocare soltanto 15-20 minuti aumenta la tensione e alimenta la sensazione di essere continuamente sotto esame. Il tecnico aveva comunque ribadito di aspettarsi dall’olandese un ruolo nella costruzione del gioco bianconero.


I numeri della stagione

Con il gol realizzato in Olanda, Koopmeiners è arrivato a 2 reti stagionali già all’inizio di novembre. Ha così eguagliato il bottino dell’annata precedente, quando aveva segnato entrambe le volte contro il Galatasaray a febbraio.

Durante la gestione di Thiago Motta, nella quale era sempre partito titolare, aveva raggiunto quota due soltanto a dicembre inoltrato. I segnali arrivati contro Lecce, Napoli e AZ Alkmaar alimentano la fiducia della Juventus, ma il rendimento dell’olandese dovrà trovare continuità prima di poter parlare di un ritorno definitivo ai suoi livelli migliori.

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