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Calcio 2 min di lettura58 min fa

Kolo Muani e Koopmeiners, i segnali della crescita bianconera

Dopo il Napoli, i bianconeri hanno battuto l’AZ Alkmaar e ritrovato intensità, Kolo Muani e Koopmeiners

La Juventus ha battuto l’AZ Alkmaar e ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva dopo il successo sul Napoli. Il risultato ha consolidato la crescita dei bianconeri, che in Europa League sono saliti a 10 punti dopo quattro giornate.

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Kolo Muani torna protagonista

Ad Alkmaar il segnale più incoraggiante è arrivato da Kolo Muani. Il francese ha segnato e fornito un assist, partecipando anche alle azioni che hanno portato alle due reti della Juventus.

La sua posizione più larga sulla destra gli ha consentito di attaccare gli spazi, saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Il vantaggio è nato da una sua iniziativa, mentre il secondo gol è arrivato dopo una pressione efficace e il recupero del pallone, seguito dalla collaborazione con Woltemade.

La prestazione non basta ancora per parlare di un rendimento ritrovato in modo definitivo, ma offre a Luciano Spalletti una soluzione offensiva in più. L’attaccante ha mostrato di poter incidere anche con giocate individuali, oltre a contribuire alla manovra collettiva.


Intensità e segnali dal gruppo

La Juventus ha giocato con maggiore aggressività rispetto alle settimane precedenti. I bianconeri hanno cercato il recupero immediato della palla, hanno affrontato i duelli con più convinzione e hanno costruito il doppio vantaggio mettendo in difficoltà una squadra che non perdeva in casa in Europa da 17 partite.

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Koopmeiners ha segnato la rete d’apertura e ha offerto una prova più coinvolta negli equilibri della squadra. Anche Federico Gatti ha fornito indicazioni positive: schierato nella difesa a tre, ha garantito solidità e ha accompagnato diverse azioni offensive, confermando di poter assumere responsabilità crescenti nel gruppo.


I problemi del finale

Il successo non ha cancellato le difficoltà. Dopo il doppio vantaggio, la Juventus ha arretrato e ha concesso all’AZ di aumentare la pressione. Meerdink ha accorciato le distanze all’88’ sfruttando una palla persa da Kelly e una lettura difensiva poco efficace.

Nel recupero gli olandesi hanno trovato anche il possibile pareggio, annullato per fuorigioco. Spalletti ha richiamato la squadra alla necessità di scegliere rapidamente nei momenti delicati: un errore può capitare, mentre non intervenire lascia agli avversari troppo spazio.

Restano dubbi anche sulla corsia sinistra. Cambiaso non ha convinto pienamente dall’inizio, mentre Cabal, entrato nella ripresa, ha commesso alcune ingenuità che hanno provocato il rimprovero dell’allenatore. La prossima verifica arriverà a Firenze, prima della sosta.

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