Inter, il confronto nello spogliatoio dopo il derby
Barella ha ammesso l’errore sul 3-1, il gruppo chiede meno superficialità e stop agli individualismi
Il derby perso ha spinto i giocatori dell’Inter a un confronto diretto nello spogliatoio. Al centro dell’analisi è finito l’approccio mostrato dalla squadra nei momenti decisivi della partita.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
Barella riconosce l’errore
Nicolò Barella ha ammesso davanti ai compagni di avere valutato male il pericolo nell’azione del 3-1. L’episodio ha portato alla punizione trasformata da Diego Moreira e ha rappresentato uno dei passaggi discussi durante il faccia a faccia.
Il centrocampista ha seguito la linea già mostrata pubblicamente da Alessandro Bastoni, riconoscendo le proprie responsabilità. Dal confronto è emersa la necessità di ridurre disattenzioni e cali di concentrazione, ritenuti incompatibili con gli obiettivi della squadra.
Prima l’Inter, poi le questioni personali
I nerazzurri hanno parlato anche degli atteggiamenti individuali. Le situazioni legate ai rinnovi contrattuali, comprese quelle che riguardano Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu, dovranno rimanere in secondo piano per evitare distrazioni, anche involontarie.
Nel mirino sono finiti inoltre i malumori per le sostituzioni e per le esclusioni, già comparsi in diverse occasioni durante l’autunno. Il gruppo ha indicato la necessità di mettere da parte i musi lunghi e di concentrare ogni energia sulle esigenze dell’Inter.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La reazione resta un punto positivo
L’autocritica non ha cancellato gli elementi incoraggianti. Dopo essere andata sotto di due reti, la squadra ha reagito come già accaduto nelle altre cinque partite di campionato in cui aveva subito il primo gol, mostrando di conservare determinazione e capacità di risposta.
Il problema individuato dai giocatori riguarda piuttosto i momenti in cui la tensione si abbassa. È emerso il timore di una squadra appagata dalla propria forza, una tendenza già considerata possibile all’inizio della stagione.
Nel derby, una parata di Mike Maignan sulla conclusione di Djed Spence ha impedito all’Inter di riaprire ulteriormente la gara. L’episodio non modifica il risultato, ma è stato valutato come un’occasione che avrebbe potuto cambiare l’andamento del match.
Continua a leggere
Di Bari chiede ritmo alla Salernitana contro l’Inter Under 23
Il tecnico aumenta i carichi e valuta il 4-3-3: sabato al Breda serviranno corsa e una vittoria.
Derby, Spence guida il voto del Pallone d'Oro nerazzurro
I lettori premiano l'inglese davanti a Bastoni e Diouf; Lautaro e Carlos Augusto guidano la graduatoria stagionale
Dimarco, Calhanoglu e Thuram: tutti vogliono restare all’Inter
Il club ha già attivato il rinnovo automatico del terzino, mentre per il turco si valuta un biennale.
Inter, il campionato tornerà in campo il 22 novembre
La sosta internazionale scatterà nel fine settimana successivo alla gara contro il Como, prima del nuovo turno di campionato.