Il Porto travolge il Napoli, 4-1 e addio playoff
McTominay aveva pareggiato nel primo tempo, poi il Napoli aveva ceduto nella ripresa chiudendo in dieci
Il Porto aveva battuto il Napoli 4-1 nella serata di Champions League, lasciando la squadra italiana fuori anche dai playoff a metà del cammino. Dopo l’illusione del pareggio firmato da Scott McTominay, la formazione di Massimiliano Allegri aveva ceduto nella ripresa, incassando tre reti e chiudendo la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Rafa Marin
GioiaPura
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Il pareggio aveva illuso il Napoli
Il Napoli aveva provato a contenere il Porto affidandosi all’esperienza, a una copertura prudente e alle ripartenze. Per un quarto d’ora il piano era sembrato funzionare. Il gol di McTominay aveva riportato il risultato sull’1-1 e aveva lasciato aperta la possibilità di portare a casa un punto prezioso
Quel pareggio, considerando l’andamento della partita, avrebbe avuto un peso vicino a una vittoria. Il Porto, però, aveva aumentato il ritmo e aveva trovato spazi sempre più ampi. Il Napoli aveva progressivamente arretrato il proprio baricentro, senza riuscire a ripartire con continuità
Tre gol del Porto nella ripresa
Nel secondo tempo la squadra portoghese aveva preso il controllo della gara. Gabriel Veiga aveva dominato il centro del campo e il Napoli aveva faticato a reagire alla manovra avversaria. Alex Meret era stato battuto tre volte, fino al definitivo 4-1
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La serata si era chiusa nel modo peggiore anche per l’espulsione di Rafa Marin. Il cartellino rosso aveva completato una lista di indisponibili che, secondo la ricostruzione della gara, valeva praticamente una squadra intera. Il Napoli aveva così perso una partita che sembrava poter gestire dopo il pareggio
Allegri davanti a una possibile rivoluzione
La sconfitta era arrivata pochi giorni dopo il ko contro la Juventus, risultato che aveva ridimensionato le ambizioni del Napoli in campionato. In tre giorni erano quindi cadute molte delle certezze costruite dalla squadra: prima i sogni di disputare un campionato di alto livello, poi la possibilità di proseguire il cammino europeo attraverso i playoff
Massimiliano Allegri aveva davanti a sé quella che poteva essere l’ultima occasione sulla panchina del Napoli. Dopo il doppio colpo subito contro la Juventus e il Porto, all’interno del club poteva aprirsi anche l’ipotesi di una rivoluzione. La squadra era rimasta fuori dai playoff di Champions League quando il percorso era arrivato soltanto a metà e aveva incassato quattro gol in una gara chiusa con un’espulsione
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