Meteo su Roma.

Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Il ko non cambia i piani: Sarri resta all’Atalanta

La società conferma la fiducia al tecnico dopo la quinta sconfitta in dieci giornate di campionato

Maurizio Sarri resterà alla guida dell’Atalanta, nonostante il pesante 3-0 subito in casa contro il Parma. La società bergamasca, per ora, non intende interrompere il percorso iniziato con il tecnico toscano.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


La posizione della società

Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha confermato la linea della dirigenza nel dopopartita: «Tutti in discussione, ma non puntiamo il dito su nessuno». Parole che lasciano aperta una valutazione generale, senza però indicare la volontà di cambiare allenatore nell’immediato.

La sconfitta ha aggravato una situazione già delicata. Prima della gara con il Parma erano arrivati i pareggi contro Frosinone e Fiorentina e la battuta d’arresto con il Milan; il bilancio dopo dieci turni è così salito a cinque ko.


Un calcio ancora da costruire

Le numerose assenze rappresentano una parte della spiegazione, ma non esauriscono i problemi emersi. L’Atalanta fatica a trovare continuità, mostra incomprensioni sul campo e non sta raccogliendo abbastanza punti per sostenere il progetto avviato in estate.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Soprattutto, il gioco espresso finora appare distante dalle idee di Sarri. Mancano combinazioni rapide, movimenti coordinati negli ultimi metri e una struttura difensiva stabile. Anche il reparto offensivo non ha ancora trovato un assetto capace di garantire presenza e gol con regolarità.


Il confronto con il passato

Il rendimento attuale è peggiore di quello registrato da Ivan Juric nella stagione precedente allo stesso punto del torneo. L’ex allenatore aveva incassato una sola sconfitta e numerosi pareggi, prima dell’esonero arrivato dopo l’undicesima giornata.

La società aveva già cercato di proseguire oltre l’eredità di Gian Piero Gasperini affidandosi prima a Juric e poi a Raffaele Palladino. La scelta di conservare Sarri nasce anche dal timore di rinunciare troppo presto a un progetto, ricordando i risultati ottenuti con la continuità garantita a Gasperini. Per ora, però, quella sembra essere l’unica ragione a sostegno della conferma.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere