Il Como sale quarto con il successo sul Venezia
Da Cunha ha deciso su rigore una gara condizionata dalle proteste ospiti per il penalty revocato al 28’
Davide Nicola ha difeso la direzione arbitrale dopo la sconfitta di Como, giudicando positiva la prova dell’arbitra e rimandando all’AIA ogni valutazione sugli episodi. Il tecnico del Venezia ha aggiunto che la squadra si è innervosita per punti persi a causa di situazioni indipendenti dalla propria prestazione.
In tribuna al Sinigaglia era presente il designatore arbitrale Orsato, che ha assistito all’episodio. L’ex arbitro Marelli ha giudicato errata la revoca del penalty, contestando il richiamo al monitor per valutare il tocco di Milla.
Il Como aveva battuto il Venezia 1-0 al Sinigaglia nella sfida domenicale, conquistando la quinta vittoria consecutiva. Il gol decisivo era stato segnato da Da Cunha su rigore al 43’ del primo tempo.
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Il penalty assegnato e poi cancellato
La partita era iniziata con il Como padrone del possesso, ma poco incisivo negli ultimi metri. Il Venezia, invece, aveva faticato a superare la metà campo e aveva trovato il primo episodio della gara al 28’.
L’arbitra Ferrieri Caputi aveva indicato il dischetto per un presunto fallo di mano di Luis Milla nella lunetta dell’area biancoblù. Dopo la revisione al monitor richiesta dal VAR, la decisione era stata modificata e il rigore era stato revocato. La scelta aveva provocato le proteste della panchina ospite.
Il Como aveva trovato il vantaggio pochi minuti prima dell’intervallo. Nico Paz aveva lanciato Baturina sulla fascia sinistra, poi il cross aveva raggiunto Douvikas. L’attaccante era stato fermato da un contatto irregolare alle sue spalle con Juan Jesus. Questa volta il rigore era stato concesso e Da Cunha lo aveva trasformato senza esitazioni, portando i padroni di casa sull’1-0 al 43’.
Il Como aveva controllato la ripresa
La squadra allenata da Fabregas aveva sfiorato il raddoppio all’inizio del secondo tempo. Baturina si era accentrato sul destro e aveva calciato verso la porta, ma Filip Stankovic aveva respinto la conclusione.
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Il Venezia aveva provato a cambiare l’andamento della gara con quattro sostituzioni: Kike Perez, Yeboah, Basic e Sagrado erano entrati per aumentare la spinta offensiva. La formazione ospite, però, aveva continuato a creare poco. Butez era intervenuto soltanto su Yeboah, raccogliendo il pallone senza concedere occasioni pericolose.
Il Como aveva gestito il vantaggio con ordine, inserendo Perrone a centrocampo e dando spazio anche a Liberali e Caqueret. I lariani avevano alzato il ritmo nei momenti utili e avevano difeso il risultato fino al fischio finale.
Con i tre punti ottenuti al Sinigaglia, il Como era salito momentaneamente al quarto posto con 23 punti. Il Venezia, invece, era rimasto all’ultimo posto della classifica dopo una gara senza reti segnate
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