Genoa, due firme depositate per Malagò e Galliani in Figc
La commissione dovrà stabilire quale sottoscrizione sia valida: Malagò rischia di scendere sotto il quorum minimo.
Il Genoa ha sostenuto due candidati alla presidenza della Figc: Giovanni Malagò e Adriano Galliani. La doppia sottoscrizione, depositata agli atti, può modificare gli equilibri della corsa elettorale.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il rischio per Malagò
Il problema riguarda soprattutto Malagò, che ha presentato undici firme di società di Serie A. Si tratta del numero minimo richiesto per ottenere l’accreditamento da parte della componente dei club.
Il regolamento stabilisce che le sottoscrizioni duplicate vengano annullate, ma entrambe devono prima essere esaminate e riconosciute valide. Se quella del Genoa fosse cancellata, il sostegno a Malagò scenderebbe a dieci firme, sotto la soglia necessaria.
Galliani, invece, non dipende dal consenso del club rossoblù per superare questo passaggio. La sua candidatura dispone già dell’appoggio formale di Assocalciatori e Assoallenatori.
La firma contestata
Il Genoa aveva inizialmente indicato Galliani come proprio candidato. In seguito, però, il club aveva ritirato il sostegno attraverso una Pec inviata sia all’ex amministratore delegato del Milan sia alla Lega Serie A, scegliendo di appoggiare Malagò.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nonostante la revoca, il 4 novembre Galliani ha inserito la sottoscrizione del Genoa nella documentazione consegnata alla Figc. La firma non era necessaria per rendere valida la sua candidatura, ma la sua presenza può aprire un contenzioso sull’ammissione di Malagò.
La decisione entro dieci giorni
Perché la questione arrivi davanti agli organi competenti dovrà essere presentato un ricorso. Il deposito della firma da parte di Galliani rende concreta l’ipotesi che lui, o il gruppo che lo sostiene, scelga questa strada.
A esaminare la documentazione sarà la commissione di vigilanza sulle candidature, guidata dal generale Vincenzo Parrinello. L’organismo, che non è previsto da una norma federale, dovrà pronunciarsi entro dieci giorni sui documenti presentati entro la scadenza del 4 novembre.
Le elezioni della Figc sono fissate per il 14 dicembre. La prima controversia della campagna riguarda già la validità delle candidature e il conteggio delle firme a sostegno dei due concorrenti.
Continua a leggere
Casella, il Genoa studia un centro con quattro campi
L’area ligure offre quasi 90.000 metri quadrati pianeggianti; il Comune conferma contatti ancora preliminari con la società
Chivu ritrova l’Inter dopo il derby perso
A Rotterdam i nerazzurri hanno mostrato compattezza e una risposta mentale dopo la sconfitta nel derby
Signori guiderà la delegazione dell’Under 20 azzurra
L’ex attaccante debutterà il 12 novembre a Padova contro il Portogallo nel nuovo incarico affidatogli da Malagò.
Fratelli Koopmeiners, duello in campo tra AZ e Juventus
Teun ritrova Peer ad Alkmaar: famiglie in tribuna e Spalletti cerca il quarto risultato europeo senza sconfitte