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Calcio 1 min di lettura18 min fa

Galliani deposita la candidatura per la presidenza della FIGC

L’ex dirigente del Milan sfiderà Giovanni Malagò alle elezioni federali fissate per il 14 dicembre

Adriano Galliani ha depositato la candidatura alla presidenza della FIGC. L’ex amministratore delegato del Milan sfiderà Giovanni Malagò, in vista delle elezioni del 14 dicembre.

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Il sostegno ad Adriano Galliani

La candidatura di Galliani è stata presentata formalmente dall’Assocalciatori e dall’Assoallenatori, rappresentativi complessivamente del 30% dei voti. A sostenerlo ci sono anche Atalanta, Inter e Como per quanto riguarda la Serie A.

Restano però diverse componenti senza una posizione definita. Tra i club della massima serie non hanno ancora scelto Cagliari, Milan, Lazio, Sassuolo e Venezia. La Serie A, nel suo insieme, pesa per il 18% dell’elettorato.


Le adesioni raccolte da Malagò

Malagò aveva depositato la propria candidatura il 3 novembre, accompagnandola con le firme di 11 società di Serie A: Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Parma, Roma, Torino e Udinese.

Il numero è inferiore a quello raccolto nella primavera precedente, quando il commissario straordinario aveva ottenuto 19 sottoscrizioni su 20. Le adesioni depositate restano comunque sufficienti per presentare la candidatura.

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La verifica dei requisiti

Ora spetta alla commissione elettorale esaminare i documenti e controllare il rispetto delle condizioni stabilite dallo Statuto della FIGC. Si tratta di un organismo di recente nomina, scelto dallo stesso Malagò nei giorni scorsi.

L’esito della verifica stabilirà l’ammissione definitiva dei due candidati alla consultazione federale. Il peso maggiore potrebbe arrivare dalle componenti che non hanno dato indicazioni: la Lega Nazionale Dilettanti vale il 34% dei voti, la Serie C il 12% e la Serie B il 6%.

È possibile che queste leghe lascino libertà di scelta ai propri rappresentanti, senza fornire un orientamento comune.

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