Figc, Malagò ha la maggioranza in Serie A: Galliani attende
Undici club sostengono Malagò, tre restano neutrali; oggi le altre leghe discutono il 52% dei voti
Giovanni Malagò annuncerà oggi la propria candidatura alla presidenza della Figc. Il commissario federale scenderà nuovamente in campo sostenuto dalle undici società di Serie A già schierate.
Giovanni Malagò ha raccolto il sostegno della maggioranza necessaria in Serie A per candidarsi alla presidenza della Figc. Adriano Galliani conta invece sull’appoggio di calciatori e allenatori, mentre diversi club non hanno ancora scelto.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
I club ancora neutrali
Cagliari, Sassuolo e Venezia hanno comunicato di voler esaminare i programmi dei candidati prima di assumere una posizione. Nella nota congiunta, le tre società hanno confermato la stima per Malagò e Galliani, chiedendo un confronto sulle riforme e sulle priorità per il calcio italiano.
Alla lista delle squadre in attesa si aggiungono Milan, Juventus e Lazio. I club hanno preferito non schierarsi per il momento, in attesa di conoscere nel dettaglio le proposte e le modalità con cui i due candidati intendono realizzarle. La corsa resta quindi aperta e gli indecisi potrebbero orientarsi verso il nome ritenuto più vicino alla vittoria.
Undici firme per Malagò
Malagò dovrebbe depositare oggi in Lega le firme già raccolte. A sostenerlo sono Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Parma, Roma, Torino e Udinese: undici società, cioè la maggioranza del peso elettorale assegnato alla Serie A, che vale il 18% del totale.
Il Genoa aveva inizialmente firmato per Galliani, ma ha poi chiesto di revocare l’accredito dopo una “mutata volontà del club”. Galliani può contare fin dall’inizio sui voti di Inter, Atalanta e Como; la raccolta delle firme si è concentrata anche sul possibile sostegno dell’Associazione italiana calciatori e dell’Associazione italiana allenatori. La componente formata da giocatori e tecnici pesa, sulla carta, per il 30%.
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Il peso delle altre leghe
La partita potrebbe essere indirizzata dalle componenti diverse dalla Serie A. Serie B, Lega Pro e Lega Dilettanti si riuniranno oggi pomeriggio per valutare la situazione, ma anche queste realtà sembrano orientate ad ascoltare entrambi i candidati prima di esprimersi.
Le tre leghe dispongono complessivamente del 52% dei voti: 6% alla Serie B, 12% alla Lega Pro e 34% alla Lega Dilettanti. I presidenti Paolo Bedin, Matteo Marani e Giancarlo Abete potrebbero non indicare un candidato, lasciando ai delegati libertà di scelta.
La scadenza del 4 novembre
I programmi dovranno essere presentati insieme alle candidature entro le 23.59 di mercoledì 4 novembre. Fino a quella scadenza i documenti dei due contendenti potrebbero ancora essere modificati.
L’elezione è fissata per il 14 dicembre. Nel frattempo Malagò e Galliani continueranno a incontrare i rappresentanti delle diverse componenti per illustrare le rispettive proposte e cercare nuovi consensi.
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