Ferrari rivede al rialzo gli obiettivi per il 2026
Il terzo trimestre si chiude con 1,896 miliardi di ricavi e un utile netto salito a 431 milioni
Ferrari ha migliorato le previsioni economiche per il 2026 dopo avere archiviato il terzo trimestre con risultati superiori alle attese.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
Gli ordini arrivano al 2028
L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha spiegato che il portafoglio degli ordini copre ormai l’intero 2028. Per il dirigente, le consegne della F80 e le personalizzazioni legate soprattutto alla famiglia 296 Speciale stanno sostenendo l’andamento finanziario del gruppo.
«Il nostro portafoglio ordini raggiunge ora il 2028 e quest’anno abbiamo ancora due lanci in programma», ha detto Vigna commentando i conti. L’azienda ha inoltre proseguito con attività internazionali rivolte a clienti e partner attraverso le competizioni, le vetture sportive e le iniziative legate al marchio.
«Unicità, innovazione e focus: tre fattori chiave per mantenere le promesse del nostro ultimo Capital Markets Day», ha aggiunto l’amministratore delegato. Secondo Vigna, i risultati ottenuti hanno consentito di aumentare ancora le previsioni per l’esercizio.
I conti del terzo trimestre
Tra luglio e settembre Ferrari ha realizzato ricavi netti per 1,896 miliardi di euro, con un incremento del 7% sullo stesso periodo del 2025. L’utile operativo ha raggiunto 563 milioni, mentre il margine operativo si è attestato al 29,7%, in crescita del 12%.
Il risultato netto è salito a 431 milioni di euro, pari a un aumento del 13%, con un utile diluito per azione di 2,44 euro. L’Ebitda ha toccato 753 milioni e il relativo margine è arrivato al 39,7%, anch’esso in aumento del 12%, che diventa del 20% considerando i cambi costanti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il flusso di cassa industriale disponibile è stato pari a 567 milioni di euro, il 43% in più rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente. La crescita è stata sostenuta anche dal contributo delle personalizzazioni delle vetture.
Le nuove stime annuali
Per l’intero 2026 Ferrari prevede ora ricavi netti per 7,65 miliardi di euro, contro i 7,6 miliardi indicati in precedenza. La revisione tiene conto di personalizzazioni più rilevanti del previsto, di un impatto dei cambi meno negativo rispetto alle attese e del secondo posto conquistato nel campionato mondiale di Formula 1.
L’Ebitda rettificato dovrebbe raggiungere almeno 3 miliardi di euro, con un margine del 39,2%, rispetto alla precedente previsione di 2,97 miliardi e del 39%. L’utile operativo rettificato è atteso ad almeno 2,285 miliardi, con margine del 29,8%, mentre l’utile diluito rettificato per azione dovrebbe essere pari o superiore a 9,85 euro.
Anche la previsione sul flusso di cassa industriale è stata portata fino a 1,65 miliardi di euro, dai precedenti 1,55 miliardi. Restano confermati il rinnovamento della gamma, il contributo positivo del mix di prodotto, l’aumento dei ricavi dalle attività sportive e legate allo stile di vita, oltre alla crescita degli investimenti nel marchio e nella trasformazione digitale.
La società ha infine precisato che le stime includono il livello attuale di visibilità sugli effetti della crisi in Medio Oriente e considerano l’aumento degli ammortamenti collegato all’avvio della produzione dei nuovi modelli.
Continua a leggere
Vigna: Ferrari corre in Formula 1 e nel Wec per vincere
L’amministratore delegato rilancia l’impegno nei due campionati e guarda già alla preparazione della prossima stagione
Bilancio Juventus, perdita da 66 milioni e nuovo aumento
I ricavi erano scesi a 474,7 milioni e il club aveva previsto un altro esercizio negativo nel 2026/27
Via libera dei soci della Juventus all’aumento da 250 milioni
L’assemblea di Torino ha autorizzato il Consiglio a procedere in una o più tranche per sostenere conti e sviluppo
Feyenoord, l'Inter Primavera perde 3-1 in Youth League
Haps segna una doppietta, Vukaj illude i nerazzurri: decisivo il rigore nel finale a Rotterdam