Ferguson: nel Bologna tre capitani, De Silvestri guida tutti
Il centrocampista scozzese racconta leadership, lavoro con Palladino e l’emozione provata davanti all’inno della Scozia
Lewis Ferguson ha spiegato che nel Bologna la leadership è condivisa tra più giocatori. Il centrocampista scozzese ha parlato anche dell’impatto di Raffaele Palladino e dei progressi ancora necessari alla squadra.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
La leadership del Bologna
Ferguson ha indicato Lorenzo De Silvestri come riferimento principale dello spogliatoio, affiancato dallo stesso scozzese e da Riccardo Orsolini. «Siamo un gruppo di capitani: ci sono io, c’è Orsolini e poi c’è il capitano dei capitani, Lollo De Silvestri», ha raccontato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Secondo il centrocampista, De Silvestri continua a essere un esempio anche quando trova meno spazio in campo. Il difensore, ha spiegato, organizza, parla con i compagni e li sostiene con grande partecipazione.
Ferguson ha poi descritto il proprio modo di esercitare la leadership. Non punta a imporsi con la voce nello spogliatoio, ma preferisce trasmettere il proprio messaggio attraverso il rendimento: «Non sono uno che urla, preferisco dimostrarlo giocando come so».
Le richieste di Palladino
Il centrocampista ha approvato le parole pronunciate da Raffaele Palladino dopo la gara contro il Lecce. A suo giudizio, l’allenatore ha restituito entusiasmo al gruppo e sta lavorando per rendere più continua la prestazione dei rossoblù.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il Bologna deve ancora migliorare nella gestione del possesso e nei diversi momenti delle partite. Ferguson ha ricordato che contro Milan e Monza la squadra aveva mostrato una capacità maggiore di controllare il gioco, ma ora dovrà confermare quella crescita anche contro il Parma.
Tra i giovani apprezzati dal capitano c’è Libra, elogiato per la personalità e per la disponibilità a giocare senza timori, mantenendo la testa alta anche nelle situazioni più complicate.
Il ricordo con la Scozia
Ferguson ha infine scelto un episodio vissuto con la nazionale scozzese come momento più intenso della sua carriera. L’emozione è arrivata prima della partita contro Haiti, durante l’inno nazionale, con la famiglia presente sugli spalti.
«Per la prima volta nella vita ho avuto i brividi», ha ricordato. Il centrocampista ha collegato quella sensazione ai pomeriggi dell’infanzia trascorsi a giocare a pallone per strada, un’esperienza che vorrebbe poter regalare a ogni bambino.
Continua a leggere
Bologna, Ferguson resta dopo i contatti con il Napoli
Il capitano rossoblù ha scelto di prolungare l’avventura in Emilia e ha elogiato Raffaele Palladino.
Sampdoria, Insigne guida lo spogliatoio anche da infortunato
Henderson racconta il discorso del compagno prima del derby vinto contro la Virtus Entella
Milan, Adidas torna dal 2028 con un accordo da 50 milioni
Il club chiuderà nel 2028 il rapporto con Puma: intesa prevista per dieci stagioni fino al 2038
Il difensore Matteo Vescovi resta al Vicenza fino al 2029
Il centrale classe 2005 è cresciuto nel club biancorosso, dove è arrivato dodici anni fa